Nuovo Decreto per esigenze indifferibili: principali misure fiscali – Diario Quotidiano del 18 Ottobre 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 18 ottobre 2021



Nel DQ del 18 Ottobre 2021:
1) Può essere nuovamente rivalutato il terreno edificabile sia pure in parte
2) Liquidazione dell’assegno mensile di invalidità: chiarimenti sul requisito di inattività lavorativa
3) Nuova disciplina regolamentare in materia di apparecchi senza vincita in denaro: istruzioni dell’ADM
4) Non applicazione delle sanzioni amministrative nel caso di infedele dichiarazione (c.d. penalty protection)
5) Superbonus: interventi di riduzione del rischio sismico e di efficientamento energetico su edifici composti da unità immobiliari abitative e non
6) Rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-agosto 2021
7) TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione per il mese di settembre 2021
NOTIZIA IN EVIDENZA - 8) Approvato il Dl recante “misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”

Approvato il Decreto Legge recante “misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili

Si allunga a 150 giorni la notifica, anziché di 60, del termine per l’adempimento spontaneo delle cartelle di pagamento notificate dal 1° settembre al 31 dicembre 2021.

Ecco di seguito le principali misure ufficiali approvate col nuovo DL dal Governo il 15 ottobre 2021.

Il Consiglio dei Ministri si è riunito venerdì 15 ottobre 2021, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza Mario Draghi.

Decreto esigenze indifferibili: Riscossione, le novità in arrivo

Viene previsto il differimento della rottamazione-ter” e “saldo e stralcio”, originariamente in scadenza a decorrere dal 2020.

In particolare, potranno essere versate entro il 30 novembre 2021 le rate in scadenza nel 2020 e in scadenza dal 28 febbraio al 31 luglio 2021.

Viene prolungato a 150 giorni dalla notifica, in luogo di 60, il termine per l’adempimento spontaneo delle cartelle di pagamento notificate dal primo settembre al 31 dicembre 2021.

Fino allo scadere del termine dei 150 giorni non saranno dovuti interessi di mora e l’agente della riscossione non potrà agire per il recupero del debito.

Per i piani di rateizzazione già in essere prima dell’inizio del periodo di sospensione della riscossione, viene esteso da 10 a 18 il numero delle rate che, se non