Con IVA ad esigibilità differita, prima di chiudere la partita IVA occorre versarla – Diario Quotidiano dell’11 Ottobre 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 11 ottobre 2021



Nel DQ dell'11 Ottobre 2021:
NOTIZIA IN EVIDENZA - 1) Memo: con IVA ad esigibilità differita, prima di chiudere la partita IVA occorre versarla
2) Consiglio dei Ministri: approvato il decreto capienze, in zona bianca l’attività è consentita in toto
3) Irregolarità delle liquidazioni Iva sanabili: provvedimento delle Entrate
4) Sostegno alle attività economiche chiuse: decreto MISE in G.U.
5) Cinque x mille 2021: obbligatorio l’uso dei nuovi schemi di rendiconto
6) ASD/SSD: in arrivo nuovi contributi a fondo perduto
7) Dogane: rafforzati i controlli alle frontiere sui prodotti chimici
8) Esonero contributivo per l’assunzione di giovani nel 2021: istruzioni
9) Immobili destinati agli affitti brevi: modalità attuative della banca dati
10) Regime fiscale degli rimpatriati: serve la “discontinuità lavorativa”

1) Memo: con IVA ad esigibilità differita, prima di chiudere la partita IVA occorre versarla

In relazione alle prestazioni nei confronti di un ente locale, documentate con fattura con IVA ad esigibilità differita, se la società in liquidazione vuole chiudere in anticipo la partita IVA e cancellare l’attività dal Registro delle imprese, con conseguente estinzione della società, deve versare l’IVA, computando l’imposta differita nella dichiarazione annuale da presentare avuto riguardo all’ultimo periodo d’imposta prima della chiusura dell'attività.

Lo ha rammentato l’Agenzia delle entrate con la recente risposta n. 666/2021 (segnalata in newsletter ieri) ad una società in liquidazione che intende