Agente di Commercio: l’esercizio di competenza delle provvigioni – Diario Quotidiano del 27 Settembre 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 27 settembre 2021



Nel Dq del 27 Settembre 2021:
NOTIZIA IN EVIDENZA 1) Agente di commercio: l’esercizio di competenza delle provvigioni
2) Agenzia Entrate/Riscossione: il 31.10.2021 verranno stralciati in automatico tutti i debiti che, al 23.03.2021, hanno l’importo residuo fino a 5 mila euro
3) Dogane e commercio internazionale: controlli in entrata alle frontiere UK su merci provenienti dall’UE
4) Le nuove sfide dell’unione doganale: la Commissione UE istituisce un Gruppo di Saggi
5) La bussola per il Green pass nei luoghi di lavoro
6) Rete di imprese: trattamento fiscale delle operazioni di “ribaltamento” di costi e ricavi
7) La riclassificazione sismica non pregiudica il Superbonus acquisti
8) Non spettano le detrazioni per spese sanitarie perizia medico-legale poiché la fattura è intestata al Tribunale anche se é rimasta a carico del contribuente
9) Beneficio addizionale del Reddito di cittadinanza per l’autoimprenditorialità: presentazione della domanda e requisiti d’accesso
10) Liberi professionisti: pagamento dell’indennità di malattia e degenza ospedaliera
11) Esonero parziale dei contributi previdenziali: chiarimenti INPS
12) Frasi sgradevoli durante l’orario di lavoro: il licenziamento è illegittimo

1) Agente di commercio: l’esercizio di competenza delle provvigioni

Non rileva il momento di esigibilità del compenso per la prestazione svolta dall’agente di commercio, eventualmente previsto nel contratto di agenzia, per valutare l'esercizio di competenza delle provigioni.

L’Agente deve, quindi, dichiarare, nel modello Redditi, le provvigioni nell’anno in cui viene ultimata la sua prestazione, ovvero, nel periodo d’imposta nel quale viene concluso il contratto tra il preponente (azienda madre) ed il terzo (cliente), grazie alla sua intermediazione.

Il fatto che poi all’agente venga pagata dal preponete la provvigione solo negli anni successivi, ai fini fiscali non conta.

La conferma dell’interpretazione data nell’ultimo decennio dall’Agenzia delle entrate viene adesso confermata dal contenuto della sentenza n. 25805 del 23 settembre 2021, emessa dalla Corte di cassazione.

 

Il pensiero della Cassazione

Per effetto delle modifiche operate dal D.lgs. n. 65 del 1999, che hanno introdotto un regime di maggiore tutela dell’agente di commercio, è stato individuato il moment