Split payment: dell’errata applicazione delle aliquote IVA risponde il cedente/prestatore – Diario Quotidiano del 23 giugno 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 23 giugno 2021

Nel DQ del 23 Giugno 2021:
1) Esportatore abituale: con la definizione agevolata ha diritto alla detrazione IVA
2) Superbonus: interventi antisismici e di riqualificazione energetica mediante demolizione di due edifici unifamiliari e ricostruzione di un unico edificio composto da due unità immobiliari
NOTIZIA IN EVIDENZA - 3) Split payment IVA: sull’errata applicazione delle aliquote IVA ne risponde il cedente/prestatore a cui compete la possibilità di “variazione”
4) Società neo costituita con esercizio sociale "a cavallo" - esenzione dai versamenti IRAP, rileva l’individuazione del “periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019”
5) Opzione per il consolidato fiscale: remissione in bonis se adottati dal contribuente comportamenti coerenti
6) Tributi doganali da indicare distintamente
7) INPS, vicini anche da lontano con il servizio web meeting
8) Pensionati: il cedolino di pensione di luglio 2021
9) Pensioni, anticipo pagamento mensilità di luglio: calendario
10) Emolumenti incentivanti ai dipendenti arretrati da dichiarare e tassazione separata

3) Split payment: dell’errata applicazione delle aliquote IVA ne risponde il cedente - prestatore a cui compete la possibilità di “variazione”

Il committente (ente provinciale), destinatario di una fattura emessa per la quale opera la scissione dei pagamenti IVA, non assumendo la qualifica di debitore d'imposta, non ha facoltà di variare autonomamente - sulla base di un parere proveritate di un soggetto terzo - l'imposta addebitatagli in rivalsa, restando tale facol