Errata applicazione del reverse charge e ravvedimento operoso: recupero del credito IVA da soggetto non residente – Diario Quotidiano del 9 Giugno 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 9 giugno 2021



Nel DQ del 9 Giugno 2021:
1) Dichiarazione IMU per l’anno di imposta 2020, in scadenza il 30 giugno 2021: presentazione on line per tutti gli enti non commerciali e anche per tutti i soggetti esenti dall’Imposta comunale per il Covid
2) L’Imposta immobiliare sulle piattaforme marine si versa il 16 giugno allo Stato, in via provvisoria
3) Mercato immobiliare: Nel primo trimestre 2021 crescono le compravendite di abitazioni (+38,6%) - Bene anche i settori terziario-commerciale e produttivo
4) Niente variazioni sul regime fiscale in corso d’anno
5) Le nuove modalità di illustrazione della posizione finanziaria netta nel bilancio annuale e nella semestrale delle società quotate
6) Bonus fisco per gli investimenti in beni strumentali secondo il paradigma 4.0
7) Tassazione di un atto di transazione tra eredi e terzo
8) IVA: tomografo computerizzato ad uso odontoiatrico
9) IVA: assegnazione e utilizzo dei punti nell'ambito di un programma di fidelizzazione mediante App
NOTIZIA IN EVIDENZA - 10) Errata applicazione del reverse charge - ravvedimento operoso: recupero credito IVA del soggetto non residente

10) Errata applicazione reverse charge e ravvedimento operoso: recupero del credito IVA da parte di soggetto non residente

Quando le operazioni domestiche intercorrono tra soggetti non stabiliti ai fini IVA in Italia, né qui vi in possesso di una stabile organizzazione, il cedente deve emettere fattura con IVA utilizzando la partita IVA italiana, acquisita mediante identificazione diretta (se stabilito ai fini IVA in un Paese UE o in un paese terzo che abbia stipulato accordi di reciproca assistenza amministrativa ai fini IVA, ex articolo 35-ter del decreto IVA) ovvero attra