Al professionista, che utilizza la propria abitazione anche come studio, il Superbonus spetta solo al 50% – Diario Quotidiano del 23 Marzo 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 23 marzo 2021

Nel DQ del 23 Marzo 2021:
1) Decreto Sostegni approvato dal Governi
2) Differenziazione dei quorum assembleari e verifiche da parte degli Uffici del RUNTS
3) Brevi di fisco
4) INPS: permessi 104/1992 e lavoro a tempo parziale di tipo verticale o misto
5) “Sostegni Draghi”: contributo a fondo perduto anche per le nuove attività senza la riduzione del fatturato; altre misure approvate dal Governo
NOTIZIA IN EVIDENZA - 6) Al professionista, che utilizza il proprio immobile abitativo anche come studio, il Superbonus spetta solo al 50%
7) IRPEF/imposte sostitutive: caso di riorganizzazione societaria che non costituisce abuso del diritto
8) Protocolli anti-contagio, test e vaccini: la mappa per il datore di lavoro

6) Al professionista, che utilizza il proprio immobile abitativo anche come studio, il Superbonus spetta solo al 50%

Sui lavori da eseguire sulla villa adibita anche a studio professionale il Superbonus spetta solo nella misura del 50%.

L’ingegnere, interessato direttamente giacché titolare dell’immobile, potrà occuparsi, personalmente delle asseverazioni per la fruizione dell’agevolazione poiché l’obbligo di estraneità ai lavori, come delineato dall’Enea, sussiste solo per il tecnico che redige l’Ape.

E’ questo, in sintesi, il parere fornito dall’Agenzia delle entrate con la risposta n. 198 del 22 marzo 2021 all’ingegnere istante, proprietario di una villa da ristrutturare che sarà destinata in parte ad abitazione e in parte a studio professionale.

In particolare, utilizza un solo vano dell’immobile per svolgere l’attività professionale, mentre i restanti vani sono destinati ad uso residenziale e pertinenziale.

La risposta delle Entrate, tuttavia, appare troppo penalizzante per il professionista.

Gli interventi che intende eseguire riguardano il rifacimento del cappotto termico sulle superfici opache verticali e l’isolamento delle superfici orizzontali racchiudenti l’involucro, l’installazione di una caldaia a condensazione in sostituzione del generatore e lavori di miglioramento sismico.

Chiedeva, quindi, se potesse fruire interamente del Superbonus, anche se utilizza un locale dell'unità immobiliare utilizzato come studio professionale, e se potesse effettuare egli stesso le asseverazioni e le certificazioni richieste dalla normativa, essendo un ingegnere libero professionista, regolarmente iscritto al relativo albo professionale.

Viceversa, l’Agenzia delle entrate è del