Fatture e corrispettivi elettronici: gli ultimi chiarimenti IVA

di Devis Nucibella

Pubblicato il 20 febbraio 2021

Ecco una serie di chiarimenti che riguardano gli obblighi IVA di fatturazione e trasmissione telematica dei corrispettivi: le nuove codifiche della fattura elettronica, l'omesso o ritardato invio corrispettivi, le sanzioni per fatture elettroniche trasmesse in ritardo.

Fatture e corrispettivi elettronici: gli ultimi chiarimenti IVA

Nuove codifiche Iva

iva telefisco 2021Con l’introduzione della fattura elettronica i contenuti della fattura vanno inviati secondo un tracciato standardizzato”.

Le Specifiche tecniche approvate col Provvedimento 30/04/2018 hanno definito il tracciato telematico per una corretta trasmissione delle informazioni allo SDI.

Tali specifiche sono state modificate nel tempo e da ultimo dai Provvedimenti 28.2.2020 e 20.4.2020 che hanno proceduto a modificare, tra gli aspetti più significativi, lo schema XML in relazione:

  • ai codici di tipo documento;
  • ai codici della natura dell'operazione
TIPO DOCUMENTO

Codice

Descrizione

Flusso

TD01

Fattura

FE/Esterometro

TD02

acconto/anticipo su fattura

FE

TD03

acconto/anticipo su parcella

FE

TD04

nota di credito

FE/Esterometro

TD05

nota di debito

FE/Esterometro

TD06

Parcella

FE

TD07

fattura semplificata

FES

TD08

nota di credito semplificata

FES

TD09

nota di debito semplificata

FES

TD10

fattura di acquisto intracomunitario beni

Esterometro

TD11

fattura di acquisto intracomunitario servizi

Esterometro

TD12

documento riepilogativo (art. 6, d.P.R. 695/1996)

Esterometro

TD16

integrazione fattura reverse charge interno

FE

TD17

integrazione/autofattura per acquisto servizi dall'estero

FE

TD18

integrazione per acquisto di beni intracomunitari

FE

TD19

integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17 c.2 D PR 633/72

FE

TD20

autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (ex art. 6 c.8 e 9 bis d.lgs. 471/97 o art. 46 c.5 d.l. 331/93)

FE

TD21

autofattura per splafonamento

FE

TD22

estrazione beni da Deposito IVA

FE

TD23

estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell'IVA

FE

TD24

fattura differita di cui all'art. 21, comma 4, lett. a)

FE

TD25

fattura differita di cui all'art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b)

FE

TD26

cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art. 36 d.P.R. 633/72)

FE

TD27

fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

FE

 

L’utilizzo dei nuovi Tipo documento dall’1.1.2021 non è obbligatorio, ma “consigliato” al fine di consentire all’Agenzia delle Entrate una più corretta predisposizione dei prospetti IVA precompilati (registri, liquidazione e dichiarazione).

A decorrere dall’1.1.2022 sarà obbligatorio utilizzare i nuovi “Tipo documento” al fine di comunicare all’Agenzia le cessioni di beni/prestazioni di servizi effettuate e ricevute con e da soggetti non stabiliti in Italia

 

NATURA DELL’OPERAZIONE

Codice

Tipo Operazione

N2.1

Non soggette (NO reverse-charge)

N2.2

Non soggette-altri casi

N3.1

Non imponibili-esportazioni

N3.2

Non imponibili-cessioni intracomunitarie

N3.3

Non imponibili-cessioni verso San Marino

N3.4

Non imponibili-operazioni assimilate alle esportazioni

N3.5

non imponibili a seguito dichiarazione d'intento

N3.6

non imponibili-altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond

N6.1

inversione contabile-cessione rottami

N6.2

inversione contabile-cessione oro e argento puro

N6.3

inversione contabile -subappalto nel settore edile

N6.4

inversione contabile-cessione fabbricati

N6.5

inversione contabile-cessione di telefoni cellulari

N6.6

inversione contabile-cessione prodotti elettronici

N6.7

inversione contabile-prestazioni comparto edile e settori connessi

N6.8

inversione contabile-operazioni settore energetico

N6.9

inversione contabile - altri casi

 

I nuovi codici “Natura”, in presenza di operazioni senza IVA, a decorrere dall’1.1.2021, sono utilizzabili obbligatoriamente (non sono, infatti, più utilizzabili i codici N2, N3 e N6).

In particolare l'Agenzia ha previsto:

  • la suddivisione dettagliata dei codici N2, N3 e N6;
  • seguendo lo schema dei righi contenuti nel riquadro VE della dichiarazione annuale IVA

Ciò è finalizzato a permettere una più agevole predisposizione della “Dichiarazione IVA precompilata” da parte dell’Agenzia (adempimento slittato alla dichiarazione per il 2021).

 

Telefisco 2021

Secondo quanto emerge dalla lettura dell’Allegato A al provvedimento n. 166579/2020, i nuovi “codici natura”, interessano anche la presentazione trimestrale dell’esterometro.

Nel corso di Telefisco 2021 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per la trasmissione con esterometro dei dati delle fatture estere emesse/ricevute nel 4° trimestre 2020 (che doveva essere effettuata entro lo scorso 1.2.2021) si poteva utilizzare, nella predisposizione e invio del forma