Pignoramento presso terzi: adempimenti dichiarativi – Diario Quotidiano dell’11 Gennaio 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 11 gennaio 2021

Nel DQ dell'11 Gennaio 2021:
NOTIZIA IN EVIDENZA - 1) Pignoramento presso terzi: adempimenti dichiarativi
2) Bonus pubblicità per l’anno 2020: dichiarazione sostitutiva entro l’8 febbraio 2021
3) Bonus investimenti: sulle fatture di acquisto dei beni necessita l’espresso riferimento alle norme agevolative
4) Brexit in Dogana e Accordo sugli scambi commerciali UE-UK
5) Dogane: modifica del saggio di interesse legale dal 2021
6) Legge di Bilancio 2021: contratto di espansione, ampliata la platea dei beneficiari
7) Niente imposte di bollo e di registro sulla convenzione tra l’associazione religiosa e il Comune
8) Bonus facciate: basta l’attestazione di equipollenza dei requisiti

1) Pignoramento presso terzi: adempimenti dichiarativi

pignoramento presso terziNel pignoramento presso terzi, l'obbligo di effettuare la ritenuta da parte del terzo erogatore sorge nel momento in cui vi sia la presenza, contemporanea, delle seguenti condizioni:

  • deve trattarsi di una somma per la quale deve essere operata una ritenuta alla fonte;
     
  • il creditore pignoratizio deve essere un soggetto Irpef;
     
  • il terzo erogatore deve rivestire la qualifica di sostituto di imposta (artt. 23 e seguenti del D.P.R. n. 600 del 1973).

Peraltro, «Il terzo erogatore non effettua la ritenuta se è a conoscenza che il credito è riferibile a somme o valori diversi da quelli assoggettabili a ritenuta alla fonte».

Per semplifica l'applicazione della ritenuta, viene previsto che il terzo sia tenuto ad applicarla sempre, poiché la norma non pone a suo carico obb