Sintomi, contatto con positivi o sospetto Covid: come gestire l’assenza dal lavoro

di Antonella Madia

Pubblicato il 24 novembre 2020



Come si gestisce l’assenza del lavoratore dovuta al contagio o al contatto con contagiati da Covid-19?
La risposta non è semplice e dipende dalle circostanze specifiche; soprattutto, cambiano anche i “rimedi” all’assenza del lavoratore, sulla base del motivo specifico per cui egli si assenta

Pandemia covid19La situazione della pandemia in Italia e la normativa prodotta in relazione ad essa comporta una gestione non molto semplice dell’assenza dal lavoro dei dipendenti.

Tutti i datori di lavoro si saranno trovati nella situazione di dover gestire un’assenza dal lavoro perché il dipendente è entrato in contatto con un positivo o anche perché manifestava dei sintomi riconducibili al Coronavirus.

Per ovviare alle problematiche nella gestione di tali assenze dal lavoro è intervenuta con un Approfondimento la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro il 16 novembre 2020.

Il documento passa in rassegna diverse casistiche specificando qual è il metodo corretto di gestione.

Prima di analizzare le varie casistiche si ricorda che l’azienda deve collaborare con il medico competente e con le rappresentanze per la sicurezza interne all’azienda e territoriali (RLS ed RLST) allo scopo di individuare eventuali soggetti fragili e lavoratori con patologie all’interno dell’azienda.

Inoltre l’azienda ha anche l’obbligo di informare i lavoratori in merito alle disposizioni delle autorità sanitarie in particolare consegnando a ciascuno di essi o affiggendo in un luogo accessibile a tutti apposite informative.

Anche i lavoratori han