Sì all’esenzione IMU per l’immobile al coniuge separato di fatto – Diario Quotidiano del 5 Novembre 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 5 novembre 2020

Nel DQ del 5 Novembre 2020:
1) Niente Iva sull’indennità per la perdita d’avviamento dovuta al conduttore dell’immobile commerciale sulla cessazione della locazione
2) Dl ristori: sostegno del Fisco alle Imprese
3) Dl ristori: le misure di lavoro
4) Dl Ristori: le misure sulla salute e sicurezza
5) Accertamenti fiscali nei confronti dei lavoratori autonomi da rivedere
6) Inadempimento del conduttore: la clausola sugli interessi di mora non vuole l’imposta di registro fissa
NOTIZIA IN EVIDENZA - 7) Sì all’esenzione IMU per l’immobile al coniuge separato di fatto
8) Conversione delle DTA a seguito della cessione di crediti deteriorati
9) Bonus facciate ed altri interpelli del Fisco
10) Commercialisti: occorre il Testo Unico delle interpretazioni sul Superbonus 110%

7) Sì all’esenzione IMU per l’immobile al coniuge separato di fatto

esenzione imu immobile coniugeIl coniuge, che si è separato di fatto - mantenendo la residenza nell’immobile nel quale fruisce delle agevolazioni -, non deve pagare l’IMU.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 24294 del 3 novembre 2020, ha accolto il ricorso del contribuente che, a seguito della crisi coniugale, era rimasto nell’abitazione principale oggetto di esenzione da imposta comunale, mentre l’altro coniuge con i figli si era trasferito in altra abitazione di una diversa città.

Dunque, la Suprema corte è tornata sulla question