Ulteriori chiarimenti sul Contributo a Fondo Perduto – Diario Quotidiano del 20 Ottobre 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 20 ottobre 2020

Nel DQ del 20 Ottobre 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA - 1) Covid-19: accesso al contributo a fondo perduto in caso di liquidazione avviata prima del 31 gennaio 2020
NOTIZIA IN EVIDENZA - 2) Covid-19: determinazione dei requisiti di accesso al contributo a fondo perduto
3) Investimenti: incentivo fiscale solo per la “PMI innovativa ammissibile”
4) Lavoratori autonomi agricoli: chiarimenti sul pagamento della prima rata “post” beneficio da esonero contributivo under 40
5) Gestione Agricoltura: al via l’emissione Avvisi Bonari dall’INPS
6) Differito di 12 mesi il termine di avvio della notifica delle cartelle esattoriali
7) Covid-19: ulteriori chiarimenti in tema di IRAP e di versamento degli acconti
8) Covid-19: requisiti di accesso al contributo a fondo perduto della società iscritta nel Registro Imprese un mese dopo la costituzione
9) Covid-19: spese per l'acquisto di un sistema di gestione del denaro contante; altri interpelli del giorno
10) Richiesta per l’applicazione della maggiore aliquota e/o per la rinuncia alle detrazioni d’imposta: le indicazioni operative

1) Covid-19: accesso al contributo a fondo perduto in caso di liquidazione avviata prima del 31 gennaio 2020

chiarimenti contributo fondo perdutoSe è stata avviata prima del 31 gennaio 2020, l’erogazione a fondo perduto non spetta poiché l’attività ordinaria non è stata interrotta dall’epidemia Covid-19.

Società: possono fruire del contributo a fondo perduto previsto dal decreto “Rilancio” (art. 25 del Dl n. 34/2020) i soli soggetti la cui fase di liquidazione è stata avviata dopo il 31 gennaio 2020, data di dichiarazione dello stato di emergenza da Covid-19.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 476 del 16 ottobre 2020.

Come di sovente, l’Agenzia richiama la circolare n. 22/2020 con la quale è stato chiarito che le imprese la cui liquidazione anche volontaria sia stata avviata alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19, cioè dopo il 31 gennaio 2020, non possono beneficiare del contributo qui in esame, in quanto l'attività ordinaria risulta interrotta in ragione di eventi diversi da quelli determinati dall'emergenza epidemiologica.

Diversamente, considerata la ratio legis della disposizione normativa che disciplina il contributo, sono inclusi nell'ambito applicativo della