Sospensione della riscossione: chiarimenti dal Fisco – Diario Quotidiano del 23 Ottobre 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 23 ottobre 2020

Nel Dq del 23 Ottobre 2020:
1) Procedure di iscrizione nel Registro unico nazionale del terzo settore: Decreto in Gazzetta Ufficiale
2) Nel versamento della rata di acconto IRAP di novembre 2020 da tenere conto degli ultimi chiarimenti “ufficiali”
3) Modalità di versamento unificato della TARI e del TEFA per l'anno 2021
NOTIZIA IN EVIDENZA 4) Fisco, online le faq di Agenzia-riscossione su stop cartelle fino al 31 dicembre 2020
5) “Superbonus” del 110%: i controlli per il visto di conformità, documento del Cndcec/Fnc
6) Covid-19: decontribuzione Sud, le indicazioni operative
7) Domande di invalidità civile: semplificata la modalità di scelta del pagamento
8) Detraibilità Iva per la società con acquisti di servizi di telefonia mobile ricaricabile in veste di utilizzatore finale del servizio
9) Imposta di bollo su accordi e convenzioni stipulati tra ente pubblico non economico ed altre pubbliche amministrazioni
10) Benefici “prima casa” anche per la casa pre-posseduta

4) Sospensione della Riscossione: ecco le faq di Agenzia Entrate Riscossione

sospensione della riscossioneAgenzia delle entrate-Riscossione ha aggiornato sul proprio sito internet le risposte alle domande più frequenti (Faq) con le novità introdotte dal Decreto Legge n. 129/2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020, recante “Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale”.

Tra le misure del nuovo provvedimento, è previsto il differimento al 31 dicembre 2020 del termine di sospensione per la notifica e il pagamento delle cartelle, precedentemente fissato al 15 ottobre 2020 dal "Decreto Agosto", lasciando invariata la sola scadenza riferita al pagamento delle rate 2020 della Definizione Agevolata.

Inoltre, viene prorogata l’agevolazione relativa al maggior termine di decadenza delle rateizzazioni presentate entro il 31 dicembre 2020, consistente nel mancato pagamento di dieci rate, anche non consecutive, invece delle cinque rate ordinariamente previste.

In considerazione del protrarsi della situazione di emergenza epidemiologica da Covid-19, i cittadini possono utilizzare i servizi online presenti sul sito www.age