Il socio della società estinta ha diritto al rimborso dell’intera IVA spettante - Diario quotidiano dell'1 ottobre 2020

Nel DQ dell’1 Ottobre 2020:
1) L’uso del veicolo aziendale non è imponibile a fini Iva e altre brevi di Fisco
2) Efficienza energetica: recepimento della direttiva (UE) 2018/2002
3) Via libera della Commissione Europea alla proroga della moratoria sui finanziamenti per le PMI
4) Cassazione: distacco per crisi temporanea dell’azienda
NOTIZIA IN EVIDENZA – 5) Il socio della società estinta ha diritto al rimborso dell’intera Iva spettante
6) Per l’Ente pubblico via libera alle compensazioni dei bonus locazioni con il modello F24 ordinario
7) Versamenti cartelle di pagamento ed avvisi entro il prossimo 30 novembre
8) Sanzioni amministrative irrogate dalla CONSOB: istituiti i codici tributo per il versamento con l’F24 ELIDE

5) Il socio della società estinta ha diritto al rimborso dell’intera Iva spettante

socio di società estintaLa Suprema Corte nella sentenza 21 settembre 2020, n. 19641 afferma che il socio della società estinta può legittimamente agire per ottenere l’intero credito Iva della società.

E’, dunque, sbagliato limitare il diritto del socio al credito Iva in misura pari alla propria quota di partecipazione societaria.

In particolare, in tema di legittimazione degli ex soci di società estinta ad agire in relazione a questioni ancora pendenti dopo la cancellazione dell’ente dal registro delle imprese, le Sezioni Unite della Cassazione, nn. 6070 e 6072 del 2013, hanno distinto l’ipotesi che l’ex socio agisca per debito o per un credito della società: con riferimento a quest’ultimo caso, le Sezioni Unite hanno rilevato che, pur rimanendo immutato il meccanismo successorio, “il fatto che sia mancata la liquidazione di quei beni o di quei diritti, il cui valore economico sarebbe stato altrimenti ripartito tra i soci, comporta soltanto che, estinta la società, si instauri trai soci medesimi, ai quali quei diritti o quei beni pertengono, un regime di contitolarità o di comunione indivisa, onde anche la relativa gestione seguirà il regime proprio della contitolarità o della comunione”, tra cui l’esclusione di ipotesi di litisconsorzio per l’eventualità di azione individuale di uno dei comunisti (Cassazione n. 15894 del 11/07/2014; Cassazione n. 17492 del 04/07/2018).

Pertanto, nell’ipotesi di estinzione della società a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, ciascun socio può chiedere il rimborso del credito IVA spettante per intero e non solo pro quota.

(Riferimento: Corte di Cassazione, sentenza 21 settembre 2020, n. 19641)

A cura di Vincenzo D’Andò

Giovedì 1 Ottobre 2020

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