Sanzioni per false attestazioni e asseverazioni in merito al Superbonus 110%: responsabilità, strumenti e avvisi

Il MEF ha provveduto a fornire importanti chiarimenti su quali siano i soggetti su cui ricade la responsabilità, nel caso in cui all’esito dei controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate dovesse emergere che il contribuente non avrebbe avuto diritto ad usufruire del beneficio fiscale, e su quali strumenti ha fatto affidamento per tutelare le proprie ragioni.

sanzioni false attestazioni superbonusSuperbonus 110 per cento: quale documentazione per non incorrere in sanzioni?

Attenzione alle asseverazioni e alla documentazione che deve essere prodotta per il Superbonus al 110 per cento (Sismabonus ed Ecobonus maggiorati): è infatti ben noto che l’articolo 119, comma 14 del Decreto Legge Rilancio prevede un chiaro regime di responsabilità in caso di indebita fruizione del beneficio fiscale

(“Ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato, ai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa.

I soggetti di cui al primo periodo stipulano una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni 138/279 rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall’attività prestata.

La non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta la decadenza dal beneficio.

Si applicano le disposizioni della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

L’organo addetto al controllo sull’osservanza della presente disposizione ai sensi dell’articolo 14 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è individuato nel Ministero dello sviluppo economico”).

Per chiarire bene il perimetro della questione, è stata quindi presentata un’interrogazione parlamentare (n. 5-04585 Currò), Chiarimenti sull’applicazione di sanzioni per attestazioni infedeli relative all’accesso ad agevolazioni fiscali per interventi di efficientamento energetico, alla quale ha risposto il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Alessio Mattia Villarosa.

 

Violazioni e mancanza di requisiti: i destinatari dell’esito dei controlli

Per quel che riguarda i profili soggettivi della responsabilità, nel caso di accertamento della mancata sussistenza, anche solo parziale, dei requisiti che conferiscono il diritto alla detrazione d’imposta, l’Agenzia delle Entrate provvede al recupero dell’importo corrispondente alla detrazione non spettante nei confronti dei soggetti beneficiari.

SI effettua il recupero dell’importo nei confronti del soggetto beneficiario ferma restando, in presenza di concorso nella violazione, anche la responsabilità in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari per il pagamento dell’importo e dei relativi interessi.

I destinatari degli esiti del controllo sono, quindi, non solo i beneficiari della detrazione (i soggetti che sostengono le spese agevolate), ma anche i fornitori in solido nel caso di concorso nella violazione.

 

Superbonus: strumenti a disposizione del beneficiario nel caso di false attestazioni o asseverazioni infedeli

Ai soggetti che, volendo usufruire del superbonus, rilascino false attestazioni e asseverazioni infedeli (cioè i tecnici abilitati) si applica una sanzione amministrativa pecuniaria che può andare da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa.

I soggetti stipulano un polizza di assicurazione della responsabilità civile con un massimale che deve essere adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati nell’ambito dell’attività prestata.

I soggetti danneggiati da una attestazione o asseverazione infedele hanno, quindi, la possibilità di adire le vie legali per ottenere il risarcimento del danno che hanno eventualmente subito, garantito dalla polizza di assicurazione stipulata a tal fine per obbligo di legge dai soggetti che…

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