Sanzioni per false attestazioni e asseverazioni in merito al Superbonus 110%: responsabilità, strumenti e avvisi

di Massimo Pipino

Pubblicato il 8 ottobre 2020



Il MEF ha provveduto a fornire importanti chiarimenti su quali siano i soggetti su cui ricade la responsabilità, nel caso in cui all'esito dei controlli effettuati dall'Agenzia delle Entrate dovesse emergere che il contribuente non avrebbe avuto diritto ad usufruire del beneficio fiscale, e su quali strumenti ha fatto affidamento per tutelare le proprie ragioni.

sanzioni false attestazioni superbonusSuperbonus 110 per cento: quale documentazione per non incorrere in sanzioni?

Attenzione alle asseverazioni e alla documentazione che deve essere prodotta per il Superbonus al 110 per cento (Sismabonus ed Ecobonus maggiorati): è infatti ben noto che l'articolo 119, comma 14 del Decreto Legge Rilancio prevede un chiaro regime di responsabilità in caso di indebita fruizione del beneficio fiscale

(“Ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato, ai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa.

I soggetti di cui al primo periodo stipulano una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni 138/279 rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei dan