Ecobonus 110: la proposta di Poste Italiane per la cessione del credito

Il racconto di un caso pratico: la cessione del credito derivante dal Superbonus 110% a Poste Italiane…

Poste Italiane sulla cessione del credito a favore del contribuente

ecobonus poste italiane cessione creditoAnche Poste Italiane interviene nel mercato della cessione del credito riveniente a favore del contribuente dall’utilizzo di quanto previsto dagli articoli 119 e 121 del Decreto Legge del 19 maggio 2020 n. 34 (si tratta del cosiddetto Decreto Rilancio, con un pacchetto di proposte destinate a cittadini ed imprese).

Ai contribuenti che sono titolari di un conto corrente Banco Posta verrà riconosciuta la possibilità di accedere alla soluzione per la cessione dei crediti d’imposta pensata dal legislatore non solo per il il cosiddetto Superbonus, ma per la generalità delle ristrutturazioni edilizie e per i bonus riconosciuti alle imprese, dal tax credit vacanze al credito d’imposta sulla sanificazione.

Al fine di determinare il valore della cessione del credito, Poste Italiane ha provveduto a predisporre un simulatore, attualmente utilizzabile dalle imprese che intendono cedere il bonus vacanze.

Dal 19 ottobre 2020 si è partiti con il “Superbonus del 110%”, in linea con le tempistiche d’avvio del servizio per la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate.

[Sull’argomento abbiamo pubblicato anche: “Ecobonus, cessione del credito e sconto in fattura: normative 2019 e 2020 a confronto”]

 

Qualche dettaglio della proposta di Poste Italiane per imprese e cittadini

Sfruttando la possibilità di optare per la cessione del credito relativa al “Superbonus del 110%”, così come agli ulteriori bonus sui lavori in casa, il cittadino o l’impresa possono ottenere la monetizzazione immediata dello sconto fiscale spettante anziché spalmarlo nel numero di rate previsto dalla normativa.

Accanto agli Istituti di credito, anche Poste Italiane ha deciso di entrare nel mercato della cessione del credito allo scopo di agevolare i contribuenti intenzionati a cedere i crediti d’imposta relativi ai bonus fiscali previsti dal decreto Rilancio.

La proposta viene ovviamente riservata ai soggetti che sono titolari di un conto corrente Banco Posta che, in caso di internet banking attivo, potranno eseguire la procedura online, senza necessità di recarsi fisicamente presso gli sportelli presenti sul territorio.

In alternativa, a partire dal 19 ottobre la cessione del credito potrà essere sottoscritta anche presso gli Uffici Postali.

In merito al Superbonus del 110%, Poste Italiane consentirà di ottenere una quota pari al 103% del credito d’imposta spettante.

È questo uno dei punti al centro del pacchetto predisposto per cittadini e piccole imprese.

Per quel che riguarda le imprese, il valore della cessione del credito non sarà unico, ma verrà rimodulato e costruito su misura in base alle dimensioni aziendali ed all’importo del credito che si intende cedere.

Si sottolinea poi il fatto che a favore delle imprese, Poste Italiane estende la possibilità di monetizzare non solo per alla generalità dei crediti d’imposta che possono essere ceduti, mettendo a disposizione un servizio online di simulazione della cessione.

 

Ecobonus 110% ma non solo: la possibilità di procedere alla cessione del credito con Poste Italiane ricomprende altri provvedimenti agevolativi

Il “Superbonus del 110%” non è la sola agevolazione fiscale per le quali le imprese ed i cittadini potranno cedere il credito d’imposta riveniente dalla loro applicazione a Poste Italiane.

L’opzione è riconosciuta per le agevolazioni edilizie preesistenti, cioè il cosiddetto Bonus facciate(Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 – articolo 1 commi 219-224 – Legge di bilancio per il 2020, istitutiva dell’agevolazione), “l’Ecobonus ordinario” (Legge 296/2006, articolo 1, commi 344-345-346-347 – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – Legge finanziaria 2007” – Legge istitutiva dell’agevolazione) ed il “Bonus ristrutturazioni” (articolo 16-bis TUIR), così come per crediti d’imposta riconosciuti dai provvedimenti emanati nel periodo di emergenza:

  • bonus del 60% per l’adeguamento degli ambienti di lavoro (articoli 120 e 125 del Decreto Legge del 19 maggio 2020, n. 34 – “Crediti d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione”);
     
  • bonus del 60% per la sanificazione (credito d’imposta effettivo ridotto al 15,6423%);
     
  • il bonus del 60% per le locazioni di immobili ad uso non abitativo ed affitto d’azienda (articolo 77 del “Decreto Agosto”);
     
  • bonus vacanze (Decreto Legge n. 34/2020).

L’intero precedente elenco di crediti d’imposta rientra nell’ambito del perimetro della proposta di cessione del credito di Poste Italiane per le imprese, al fine di ottenere liquidità in un’unica soluzione sul proprio Conto Corrente BancoPosta.

La procedura è attualmente attiva esclusivamente per il bonus vacanze, per il quale è possibile accedere al servizio di simulazione per verificare il valore della cessione del credito.

A livello operativo, l’impresa potrà effettuare la richiesta tramite la procedura disponibile online, comunicare la cessione del credito all’Agenzia delle Entrate ed ottenere aggiornamenti sulla pratica tramite email.

In caso di esito positivo, il valore del credito ceduto verrà accreditato direttamente sul conto corrente Banco Posta indicato da parte dell’impresa stessa.

 

Se vuoi approfondire ulteriormente, leggi: “Il visto di conformità per la cessione o lo sconto in fattura del credito da Superbonus 110%”

 

A cura di Massimo Pipino

Sabato 31 ottobre 2020

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