Conversione Decreto Agosto: possibile sospendere temporaneamente gli ammortamenti - Diario Quotidiano dell'8 Ottobre 2020

Nel DQ dell’8 Ottobre 2020:
1) Ministero dello sviluppo economico: in Gazzetta Ufficiale i due decreti per l’accesso alle detrazioni fiscali
2) Ultime notizie dall’Agenzia delle entrate
3) CDM: nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2020
4) CDM: verso la regolamentazione delle professioni
NOTIZIA IN EVIDENZA – 5) Conversione Decreto Agosto: possibile sospendere temporaneamente gli ammortamenti
6) Il superbonus edilizia al 110% nei decreti Rilancio e Agosto e nei provvedimenti attuativi
7) Superbonus: si applica nel limite complessivo di spesa previsto (96.000 euro) anche alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria
8) Interpelli fiscali del giorno

5) Conversione Decreto Agosto: possibilità di sospensione temporanea degli ammortamenti

sospensione temporanea ammortamentiArrivata la possibilità di sospensione temporanea degli ammortamenti per le immobilizzazioni materiali e immateriali.

Con una aggiunta nell’articolo 58 (rubricata come “premessa”) nel Capo VI (Sostegno e rilancio dell’economia) relativo al “Fondo per la filiera della ristorazione”.

Adesso l’articolo citato “parte” con la seguente premessa “Disposizioni in materia di sospensione temporanea dell’ammortamento del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali”.

Conversione Decreto Agosto (104/2020), il Senato il 6 ottobre 2020 ha dato la fiducia, ora il provvedimento è passato alla Camera per l’iter conclusivo della conversione in legge, ma non dovrebbe più cambiare nulla.

Questa le principali novità previste dall’emendamento governativo (1900) approvato:

 

Sospensione temporanea ammortamenti

Nell’esercizio in corso alla data di entrata in vigore del Decreto Agosto, i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali possono non effettuare fino al 100% dell’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali.

La quota di ammortamento non effettuata sarà imputata nel conto economico relativo all’esercizio successivo e con lo stesso criterio saranno differite anche le quote successive, allungando, quindi, per tale quota il piano di ammortamento originario di un anno.

I soggetti che si avvalgono di questa facoltà:

  • devono destinare a una riserva indisponibile gli utili per un ammontare corrispondente alla quota di ammortamento non effettuata (se gli utili sono di importo inferiore, la riserva potrà essere integrata utilizzando altre riserve disponibili);
     
  • devono dare conto delle ragioni della deroga nella nota integrativa, indicando l’importo della riserva indisponibile e l’influenza del mancato ammortamento sulla situazione patrimoniale, finanziaria e sul risultato economico dell’esercizio.

Ai fini fiscali, la deduzione della quota di ammortamento è ammessa a prescindere dall’imputazione al conto economico (nel rispetto, ovviamente, delle disposizioni del Tuir).

Stessa cosa vale ai fini dell’IRAP per il calcolo della valore della produzione netta, ovvero, la deduzione della quota è ammessa alle stesse condizioni, a prescindere dall’imputazione al conto economico.

 

Contributo a fondo perduto per la filiera della ristorazione

L’articolo 58 del Decreto Agosto ha previsto un fondo per finanziare l’erogazione di un contributo a fondo perduto utilizzabile per l’acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio.

Attualmente il Decreto riserva questo contributo alle imprese in attività alla data di entrata in vigore del decreto (15 agosto) con attività prevalente individuata taluni codici Ateco, tipo 56.10.11 (ristorazione con somministrazione), 56.29.10 (mense) e 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale).

L’emendamento approvato dal Senato estende invece questa possibilità anche alle attività individuate dai codici Ateco 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole), 56.21.00 (catering per eventi, banqueting), 56.29.10, 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale) e, limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo, 55.10.00 (alberghi).

 

Contributo a fondo perduto: riapertura dei termini

Viene prevista (articolo 59 bis, inserito dall’emendamento governativo 1900) una riapertura dei termini per presentare l’istanza di accesso al contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 D.L. 34/2020 a favore dei soggetti (imprese, lavoratori autonomi, titolari di reddito agrario, nonché titolari di partita Iva) aventi domicilio fiscale o sede operativa in comuni colpiti da eventi calamitosi, i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di…

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