Bonus per canoni di locazione: calcolo della riduzione del fatturato, modifiche solo dopo autorizzazione UE - Diario Quotidiano del 14 Ottobre 2020

Nel DQ del 14 Agosto 2020:
1) Spese per le trasferte dei lavoratori: nessuna deduzione fiscale per l’indennità chilometrica “fuori busta”
2) Difficile ottenere l’esibizione in originale delle notifiche delle cartelle di pagamento
3) Agevolazioni fiscali sul trasferimento della proprietà delle aree da destinare ad insediamenti produttivi
4) Le accise sulle cessioni di gas sono imponibili IVA, se effettivamente traslate sul consumatore finale
5) Decreto Agosto: misure per il sostegno e il rilancio dell’economia ora ufficiali
6) Superbonus 110%: provvedimento Ade approva le specifiche tecniche, invio comunicazione dal 15 ottobre 2020
7) Covid-19 e quarantena: chiarimenti sulla tutela della malattia
8) Comuni del Centro Italia: chiarimenti sulle agevolazioni previdenziali
9) Disapplicazione limiti al riporto delle perdite fiscali delle società partecipanti ad una fusione inversa
NOTIZIA I EVIDENZA – 10) Bonus per canoni di affitto: calcolo della riduzione del fatturato, modifiche solo dopo autorizzazione UE e altri interpelli, tra cui rimborso IVA

10) Bonus per canoni di locazione: calcolo della riduzione del fatturato, modifiche solo dopo autorizzazione UE

Le modifiche da apportare al credito d’imposta dal decreto Agosto (decreto legge n. 104 del 2020) saranno efficaci solo a seguito dell’autorizzazione della Commissione europea sugli aiuti di stato.

 

Le novità del decreto di Agosto

bonus canoni di locazioneIl credito d’imposta di cui all’articolo 28 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (“Decreto rilancio”) e stabilito in misura percentuale (rispettivamente, 60% e 30%) in relazione ai canoni:

  • di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attivita di lavoro autonomo;
     
  • dei contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attivita industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

Approfondisci qui: Bonus canoni di locazione nei contratti a prestazioni complesse, di Claudio Sabbatini

Secondo il successivo comma 5, (come da ultimo modificato dall’articolo 77 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104) il credito d’imposta in esame .

Al riguardo, le modifiche apportare al citato credito d’imposta dal decreto legge n. 104 del 2020 saranno efficaci solo a seguito dell’autorizzazione della Commissione europea sugli aiuti di stato (articolo 77, comma 3, decreto legge n. 104 del 2020).

Ai fini del calcolo da effettuare per la verifica del calo del fatturato o dei corrispettivi, rimandando ai chiarimenti contenuti nella Circolare 9/E del 13 aprile 2020, paragrafo 2.2.5, specifica che: In particolare, il calcolo del fatturato e dei corrispettivi relativi, rispettivamente, ai mesi di marzo, aprile e maggio del 2019 e del 2020, da confrontare al fine di verificare a riduzione percentuale disposta dall’articolo 28 del Decreto Rilancio, va eseguito prendendo a riferimento le operazioni eseguite nei mesi di marzo, aprile e maggio fatturate o certificate, e che, conseguentemente, hanno partecipato alla liquidazione periodica del mese di marzo 2019 rispetto a marzo 2020), aprile 2019 (rispetto ad aprile 2020) e maggio 2019 (rispetto a maggio del 2020), cui vanno sommati i corrispettivi relativi alle operazioni effettuate in detti mesi non rilevanti ai fini IVA.

La data da prendere a riferimento e quella di effettuazione dell’operazione che,per le fatture immediate e i corrispettivi, e rispettivamente la data della fattura (nel caso di fattura elettronica il campo 2.1.1.3 Data) e la data del corrispettivo giornaliero, mentre per la fattura differita e la data dei DDT o dei documenti equipollenti richiamati in fattura (nel caso di fattura elettronica il campo 2.1.8.2 DataDDT).

Con la medesima circolare, inoltre, è stato rappresentato che: il calo del fatturato o dei corrispettivi deve essere verificato mese per mese. Quindi può verificarsi il caso, ad esempio, che spetti il credito d’imposta solo per uno dei mesi elencati.

(Agenzia delle entrate, risposta n. 466 del 13 ottobre 2020)

A cura di Vincenzo D’Andò

Mercoledì 13 Ottobre 2020

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