Tre quesiti sul superbonus 110%: il caso dell'immobile collabente e dei contribuenti senza IRPEF

Su un immobile accatastato in categoria F2 collabente è possibile applicare la detrazione del 110 sui lavori che andremmo a fare?
Può accedere al sistema di sconto in fattura o cessione del credito chi non è sottoposto a regime fiscale Irpef?
Sono contribuente con P. Iva forfettaria, ho sede legale presso la mia abitazione dove ci vivo, in un condominio. Posso aderire al bonus 110% per le sole parti comuni condominiali ovviamente senza chiedere detrazioni ma solo sconto in fattura o cessione credito?
Tre risposte al volo dal Dott. Massimo Pipino…

quesiti sul superbonus 110%

Domanda

Su un immobile accatastato in categoria F2 collabente è possibile applicare la detrazione del 110 (Superbonus 110 per cento) sui lavori che andremmo a fare? Naturalmente si necessita di una totale demolizione e ricostruzione completa.

 

Risposta

A mio modo di vedere, in base alla considerazione che il trattamento agevolativo in parola si applica ad edifici esistenti, non può essere applicato all’intervento proposto, in quanto, in esito della totale demolizione di un edificio collabente accatastato in categoria F2 ed alla sua totale ricostruzione, si concretizzerebbe una nuova costruzione e non un intervento quali quelli elencati anche dall’Agenzia delle Entrate nei suoi documenti di prassi emanati in proposito (ad esempio: L’Agenzia Informa: Guida Superbonus 110%).

(NdR: si precisa che proprio in data odierna, in un momento successivo alla pubblicazione di questo intervento, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato la risposta all’interpello n. 326 con la quale ha previsto che in alcuni casi la detrazione su unità collabente potrebbe spettare >>> per approfondire meglio vedi interpello>>>)

 

Due quesiti sul superbonus 110 per cento***

 

Domanda

Ho letto il suo articolo in merito al superbonus 110% del 24/8 (Superbonus 110%: quel che è necessario sapere sull’agevolazione”) su commercialistatelematico.com, molto completo, esaustivo e chiaro.

Ho però una domanda da porle al riguardo. Si parla sempre di contribuente. Può accedere al sistema di sconto in fattura o cessione del credito chi non è sottoposto a regime fiscale Irpef?

Risposta

Se il contribuente intende usufruire del trattamento agevolativo istituito con l’articolo 121 del Decreto rilancio sotto forma di detrazione ai fini IRPEF evidentemente no.

Invece, nel caso in cui, sempre ai sensi dell’articolo 121 del decreto Rilancio, i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per interventi e possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  1. per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati;
     
  2. per la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni;

si ritiene che la risposta possa essere positiva.

 

***

 

Domanda

Salve, sono p. iva forfettaria, ho sede legale presso la mia abitazione dove ci vivo, in un condominio. Posso aderire al bonus 110 % per le sole parti comuni condominiali ovviamente senza chiedere detrazioni ma solo sconto in fattura o cessione credito?

Risposta

In base a quanto indicato nell’articolo 121 del decreto Rilancio, i soggetti (non meglio identificati) che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per interventi possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  1. per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati;
     
  2. per la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

Sul punto di cui al quesito posto, inoltre, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta con la Risposta n. 224 del 2020, con oggetto: “Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riduzione del rischio sismico realizzati sulle parti comuni di edifici (cd. sisma bonus- Articolo 16, comma 1-quinquies decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 ) – Contribuente in “regime forfetario”.

In base a quanto premesso si ritiene di poter rispondere positivamente al quesito.

 

A cura di Massimo Pipino

Mercoledì 9 settembre…

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