Tassazione separata: detrazioni per interventi di recupero edilizio non fruibili in dichiarazione - Diario quotidiano del 2 Settembre 2020

Nel DQ del 2 Settembre 2020:
1) Bonus fiscale per gli investimenti pubblicitari in favore di leghe, SSD, ASD
2) INL: aggiornato il modulo denuncia per violazioni riguardanti il rapporto di lavoro
3) Lavoratori stagionali: novità e criticità alla luce del “decreto Agosto”
4) Bonus facciate: interventi di rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi
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6) Corretta qualificazione di titoli e il trattamento fiscale, ai fini Ires, dei relativi interessi
7) Buono mobilità corrisposto ai propri dipendenti: trattamento fiscale da applicare
8) Chiarimenti INPS su CIGO, CIGD, ASO e CISOA

tassazione separata recupero edilizio5) Tassazione separata: detrazioni per interventi di recupero edilizio non fruibili in dichiarazione

Per potere fruire delle detrazioni per interventi di recupero edilizio  in caso di soli redditi soggetti a tassazione separata occorre rivolgersi all’Ufficio Entrate, che, in sede di assistenza, procederà a modificare i conteggi delle aliquote e delle agevolazioni già liquidati.

Possibili detrazioni: il parere del Fisco

La normativa tributaria (art. 1, co. 3, DPR 600/73), dispone che i redditi soggetti a tassazione separata (assegno straordinario di sostegno al reddito erogato dall’INPS ed incentivo all’esodo) non devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi, se corrisposti da soggetti che hanno l’obbligo per legge di effettuare la ritenuta d’acconto.

Pertanto, nel caso di specie, il contribuente (cd. Istante), anche qualora ritenga che la tassazione ordinaria sia più favorevole, non può indicare nella dichiarazione dei redditi gli emolumenti assoggettati a tassazione separata da parte dell’ente erogante.

In seguito, l’Agenzia delle entrate procederà alla liquidazione delle imposte dovute sulle somme soggette a tassazione separata da parte dell’ente erogante ai sensi dell’articolo 17 del TUIR, comunicandone l’esito al contribuente.

Tenuto conto che, l’Istante ritiene più favorevole far concorrere al reddito complessivo i redditi soggetti a tassazione separata, al fine di beneficiare della detrazione delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione edilizia, lo stesso – dopo il ricevimento della comunicazione degli esiti della liquidazione dell’imposta – potrà rivolgersi al competente ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate, che procederà, in sede di assistenza, alla modifica dell’esito della comunicazione utilizzando le detrazioni spettanti, previa verifica dei presupposti, a scomputo dell’imposta calcolata, facendo concorrere i redditi in questione alla formazione del reddito complessivo dell’anno in cui sono percepiti.

(Fonte: Agenzia delle entrate, risposta n. 290 del 31 agosto 2020)

A cura di Vincenzo D’Andò

Mercoledì 2 Settembre 2020

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