Elenchi 5 per mille: ecco le novità - Diario Quotidiano del 22 Settembre 2020

Nel DQ del 22 Settembre 2020:
1) La disciplina antiusura vale anche per gli interessi moratori
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) Elenchi del cinque per mille: le novità in arrivo
3) Contenzioso tributario in netto calo, effetto Covid
4) Sequestro preventivo e confisca obbligatoria in caso di intermediazione e sfruttamento
5) Presentazione delle domande di integrazione salariale: istruzioni operative in ritardo
6) Soggetti ISA: versamento acconti 2020 spostato al 30 aprile 2021

2) Elenchi del 5 per mille: le novità in arrivo

elenchi 5 per milleSono destinate a cambiare le modalità per richiedere di potere concorrere nel riparto del 5 per mille dell’Irpef, a seguito dell’avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Dpcm del 23 luglio 2020 (si veda nel Diario Fiscale del 21 settembre 2020) che sostituisce sia il Dpcm del 23 aprile 2010 sia il Dpcm del 7 luglio 2016.

Il restlyng è principalmente dovuto per l’avvento della disciplina del enti del Terzo settore, soggetti prossimi all’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore (il cui decollo definitivo viene previsto, circa, entro un anno e mezzo).

Questa di seguito è la nuova disciplina esaminata dall’Agenzia delle Entrate, nel proprio notiziario on line.

In particolare, il fisco spiega come occorre procedere per ottenere tale contributo da parte dei diversi soggetti individuati quali destinatari della quota in base alla scelta del contribuente relativa alle seguenti finalità:

  • sostegno degli enti del Terzo settore iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore di cui all’articolo 46, comma 1, del Dlgs n. 117/2017, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società;
     
  • finanziamento degli enti senza scopo di lucro, della ricerca scientifica e dell’università, quali università e istituti universitari, statali e non statali legalmente riconosciuti, consorzi interuniversitari, istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, statali e non statali legalmente riconosciute, ovvero enti e istituzioni di ricerca, indipendentemente dallo status giuridico e dalla fonte di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca scientifica;
     
  • finanziamento degli enti della ricerca sanitaria quali gli enti destinatari dei finanziamenti pubblici riservati alla ricerca sanitaria, le fondazioni o enti istituiti per legge e vigilati dal ministero della Salute, le associazioni senza fini di lucro e le fondazioni che svolgono attività di ricerca traslazionale, in collaborazione con gli enti indicati, che contribuiscono con proprie risorse finanziarie, umane e strumentali, ai programmi di ricerca sanitaria determinati dal ministero della Salute;
     
  • sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuenti;
     
  • sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche, riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge nella cui organizzazione è presente il settore giovanile che siano affiliate agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, che svolgono prevalentemente attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, ovvero di avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni, o nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Viene, inoltre, prevista la destinazione del 5‰ a favore del finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Tutti gli enti interessati si rivolgono alle amministrazioni competenti ai fini dell’accreditamento e l’accesso al contributo e, in particolare al:

  • Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali tramite l’ufficio del registro unico nazionale del Terzo settore competente;
     
  • Ministero dell’Università e della ricerca;
     
  • il Ministero della Salute;
     
  • CONI – Comitato olimpico nazionale italiano;
     
  • Agenzia delle entrate, fino all’operatività del Runts – Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts).

L’accesso dei comuni al riparto del contributo non è subordinato ad una preventiva domanda di accreditamento.

L’ente interessato si può accreditare per più finalità purché sia in possesso di tutti i requisiti prescritti per ciascuna categoria.

 

Terzo settore

Questi enti devono dichiarare…

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