Superbonus del 110% anche per familiari e conviventi - Diario Quotidiano dell'11 Agosto 2020

Nel DQ dell’11 Agosto 2020:
1) Rinviati i versamenti per i contribuenti ISA
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) Superbonus del 110% anche per familiari e conviventi, disponibili il modello e le istruzioni per la cessione
3) Il Superbonus compete anche al familiare convivente ma con dei limiti
4) Interventi di efficientamento energetico, niente Superbonus se manca l’impianto di riscaldamento
5) Requisiti per l’accesso al Superbonus
6) Superbonus: alternative alle detrazioni
7) Adempimenti necessari ai fini del superbonus e documentazione da conservare
8) Interventi “trainanti o principali”: efficienza energetica e misure antisismiche
9) Interventi di isolamento termico sugli involucri (cappotto termico)
10) Controlli ai fini del Superbonus

Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenze2) Superbonus del 110% anche per familiari e conviventi: ecco il modello e le istruzioni per la cessione del credito

Possono accedere al Superbonus del 110% anche i familiari e i conviventi del possessore o detentore dell’immobile che sostengono la spesa per i lavori effettuati sugli immobili a loro disposizione.

Via libera al Superbonus anche per imprenditori e autonomi sulle unità abitative rientranti nella sfera privata. Rientrano, inoltre, nel plafond agevolabile i costi per i materiali, la progettazione e le spese professionali connesse (perizie e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione).

Sono solo alcuni dei chiarimenti interpretativi forniti dall’Agenzia delle entrate con la circolare n. 24/E del 8 agosto 2020, sull’incentivo introdotto con il Dl Rilancio.
E’ stato anche approvato, con un provvedimento del 8 agosto 2020 rilasciato dal Direttore dell’Agenzia delle entrate, il modello di comunicazione che consente di fruire dal 15 ottobre 2020 dell’opzione per cedere un credito di imposta corrispondente alla detrazione spettante o per fruire di uno sconto sul corrispettivo.

Sì alla detrazione per i familiari e i conviventi e anche ai futuri proprietari

Al Superbonus del 110% possono accedere anche i familiari e i conviventi di fatto del possessore o del detentore dell’immobile, sempre che siano loro a sostenere le spese per i lavori.

La circolare afferma che tali soggetti possono usufruirne se sono conviventi alla data di inizio dei lavori o, se antecedente, al momento del sostenimento delle spese.

L’incentivo vale anche per gli interventi su un immobile diverso da quello destinato ad abitazione principale, nel quale può svolgersi la convivenza, mentre non spetta al familiare se gli immobili sono locati o concessi in comodato.

Il beneficio spetta anche al promissario acquirente dell’immobile oggetto di intervento immesso nel possesso, a condizione che sia stato stipulato un contratto preliminare di vendita dell’immobile regolarmente registrato.

Regole per partite Iva e i condomini

Via libera al Superbonus anche per le persone che svolgono attività di impresa o arti e professioni, ma limitatamente singole unità immobiliari che siano estranee all’attività esercitata, appartenenti quindi solo alla sfera “privata” della vita dei contribuenti; questo requisito non viene, invece, richiesto se i lavori riguardano le parti comuni dei condomini.

Altre spese agevolabili

La detrazione del 110% si allarga fino a comprendere anche alcune spese accessorie agli interventi che beneficiano del Superbonus, purché effettivamente realizzati. Si tratta, ad esempio, dei costi per i materiali, la progettazione e le altre spese professionali connesse (perizie e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione).

Come fruire dell’opzione alternativa

La Comunicazione per fruire dello sconto o della cessione può essere inviata all’Agenzia delle entrate a partire dal 15 ottobre 2020 ed entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui si sostiene la spesa, utilizzando il modello approvato dal provvedimento direttoriale del 8 agosto 2020. La comunicazione deve essere inviata esclusivamente in via telematica, anche avvalendosi degli intermediari, dal beneficiario della detrazione (per quanto riguarda gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari) o dall’amministratore di condominio (per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici).

Per gli interventi che danno diritto al Superbonus, la comunicazione deve essere inviata esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di conformità.

Le istruzioni per cessionari e fornitori

In caso di esercizio dell’opzione, il provvedimento fissa le regole per permettere a cessionari e fornitori di fruire del credito d’imposta.

In particolare, i cessionari e i fornitori possono utilizzare il credito d’imposta esclusivamente in compensazione, sulla base delle…

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