Proroga scadenza secondo acconto 2020 per soggetti ISA e forfettari - Diario Quotidiano del 31/8/2020

Cosa contiene il DQ di oggi 31 agosto 2020:
1) Indennità per i lavoratori sportivi: firmato decreto
2) Trasferimenti, a titolo gratuito, di beni mobili ed immobili: si applicano le imposte indirette fisse di € 200,00
3) Imposta sostitutiva IRPEF sui titolari sia di redditi da pensione di fonte estera sia di redditi da pensione erogata dall’INPS (art. 24-ter del TUIR)
4) Contribuente in regime forfetario: asseverazione non contestuale alla richiesta del titolo abitativo
5) Ammendanti: sulla cessione del prodotto certificato si applica l’aliquota Iva del 4%
6) Sostituto d’imposta: recupero di somme indebitamente corrisposte, assoggettate a ritenuta
7) Super ecobonus e visto di conformità: i risvolti penali per il professionista “fiscale” che appone il visto di conformità
8) Cartelle di pagamento: la sanatoria di € 1.000,00 non riguardava il singolo carico
9) Proroga del secondo acconto per soggetti ISA e forfettari
10) Proroga riscossione coattiva al 15 ottobre 2020
11) Bonus facciate: sostituzione del rivestimento in mosaico delle facciate esterne di un edificio in condominio
12) Prime indicazioni sull’indennità a favore di alcune categorie di lavoratori introdotte dal Decreto Agosto

Proroga della scadenza del 30/11/2020, secondo acconto 2020, per soggetti ISA

L’articolo 98 del D.L. 104/2020 (Decreto Agosto) proroga al 30 aprile 2021 il termine di versamento della seconda (o unica) rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP, dovuto per il periodo d’imposta 2020, o – più tecnicamente – quello successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, per i soggetti tenuti all’applicazione degli Indici di affidabilità fiscale (ISA), per i contribuenti che applicano i regimi forfetari o di vantaggio, per coloro che partecipano a società, associazioni e imprese con redditi prodotti in forma associata, nonché a quelle che consentono di optare per il regime di cd. trasparenza fiscale.

La proroga è limitata ai soli contribuenti che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019.

Il comma 1 della disposizione in esame prevede infatti che per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici sintetici di affidabilità fiscale, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice, è prorogato al 30 aprile 2021 il termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP (in scadenza il 30 novembre 2020), dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, quindi anno 2020 per i soggetti “anno solare”.

La norma estende la platea dei beneficiari della proroga dell’acconto anche agli operatori che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità degli Isa, compresi i contribuenti che adottano il regime di vantaggio previsto per incentivare l’imprenditoria giovanile (articolo 27, comma 1, del decreto legge n. 98/2011), i forfetari (articolo 1, commi da 54 a 89, legge 190/2014) e i componenti delle società, associazioni e imprese appartenenti alle ipotesi previste dagli articoli 5 (redditi prodotti in forma associata), 115 (opzione per la trasparenza fiscale) e 116 (opzione per la trasparenza fiscale delle società a ristretta base proprietaria) del Tuir.

Si ricorda che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 giugno 2020 ha già fatto slittare al 20 luglio 2020 i versamenti fiscali per gli stessi contribuenti che erano in scadenza al 30 giugno, rinviando di conseguenza, al 20 agosto anche il termine dei pagamenti con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi, fissato, ordinariamente, al 30 luglio.

Requisiti numerici per la proroga del secondo acconto 2020 novembre

Il comma 2 chiarisce che le disposizioni in esame si applicano ai soli contribuenti che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Ricordiamo cosa sono gli I.S.A.

Si ricorda che al fine di favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili e di stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari da parte dei contribuenti e il rafforzamento della collaborazione tra questi e l’Amministrazione finanziaria, anche con l’utilizzo di forme di comunicazione preventiva rispetto alle scadenze fiscali, l’articolo 9-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, ha previsto l’istituzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per gli esercenti attività di impresa, arti o professioni. Gli indici, elaborati con una metodologia basata su analisi di dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta, rappresentano la sintesi di indicatori elementari tesi a verificare la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale, anche con riferimento a diverse basi imponibili, ed esprimono su una scala da 1 a 10 il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente, anche al fine di consentire a quest’ultimo, sulla base dei dati dichiarati entro i termini…

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