La nuova rivalutazione dei beni d’impresa prevista dal Decreto Agosto – Diario Quotidiano del 18 Agosto 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 18 agosto 2020

Nel DQ del 18 Agosto 2020:
1) Concessione in uso promiscuo del benefit: si applica la nuova norma se il mezzo viene assegnato al dipendente dal 1° luglio 2020
2) Nomina del collegio sindacale: soggetto obbligato a certificare la documentazione contabile per i costi di ricerca e sviluppo
3) Per i soggetti ISA ed assimilati gli acconti di novembre 2020 si pagano entro il 30 aprile 2021
4) Liberi professionisti iscritte nelle Casse previdenza: in arrivo l’indennità automatica da Covid-19
5) Cessione dei crediti nell'ambito del consolidato: chiarimenti sulla compensazione e altre dal Fisco
6) Indennità da Covid-19 anche a favore dei lavoratori del turismo
NOTIZIA IN EVIDENZA - 7) La nuova rivalutazione dei beni d’impresa prevista dal Decreto agosto
8) Contributo a fondo perduto per negozi e ristoranti dei centri storici turistici
9) Imbarcazioni da diporto extra-Ue: novità fisco dal 1° novembre 2020
10) Pignoramento e rottamazione-ter: revoca risposta dell’Agenzia delle entrate
11) Credito d’imposta sulle locazioni prorogato di un mese, Dl in G.U.
12) Entrate tributarie e contributive nei primi sei mesi del 2020 evidenziano nel complesso una diminuzione del 7,4%
13) Lavoratori autonomi agricoli: riconoscimento del beneficio dell’esonero contributivo under 40

Diario quotidiano di notizie fiscali aggiornateLa nuova rivalutazione dei beni d’impresa prevista dal Decreto agosto

Novità: ci si potrà avvalere della rivalutazione con validità solo ai fini civilistici.

L’art. 110 del D.L. n. 104/2020 (cd. Decreto agosto), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020, prevede l’introduzione di una nuova rivalutazione dei beni di impresa che potrà essere posta in essere nel bilancio al 31 dicembre 2020.

Come è stato già osservato da più parti, il nuovo regime potrà avere:

- rilevanza solo civilistica e contabile;

- rilevanza anche fiscale attraverso il versamento di un’imposta sostitutiva del 3% sui maggiori valori iscritti.

Possono essere rivalutati i beni d’impresa e le partecipazioni di cui alla sezione II del capo I della L. 342/2000, a esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa, che risultano dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019.

La rivalutazione deve essere eseguita nel bilancio o rendiconto dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2020; la medesima può essere effettuata distintamente per ciascun bene e deve essere annotata nel relativo inventario e nella Nota integrativa.
Non occorre, quindi, rivalutare tutti