Bonus sanificazione in sintesi - Diario quotidiano del 3 Agosto 2020

Nel DQ del 3 Agosto 2020:
1) Sospensione feriale dal 1° al 31 agosto 2020
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) Bonus sanificazione “in sintesi”
3) Bonus adeguamento luoghi di lavoro “in sintesi”
4) Mercatini dell’usato: regime forfetario e certificazione dei corrispettivi
5) Cessione del credito IRES alla controllante, via libera dal Fisco
6) Imposta di registro agevolata pro imprese costruzione o di ristrutturazione immobiliare: condizioni da rispettare
7) Tassazione dell’accordo di mediazione che accerta l’usucapione di beni immobili
8) Diritto societario e D.Lgs. 231/2001: implicazioni in materia di diritto penale tributario e responsabilità amministrativa degli enti
9) Giustizia tributaria: in primo piano
10) Commercialisti a Tridico, stop a disagi su assegno nucleo familiare
11) Trattamenti di CIGD, CIGO e ASO: nuova disciplina decadenziale
12) Nuova modalità di pagamento delle prestazioni del Fondo di garanzia istituito

2) Bonus sanificazione in sintesi

bonus sanificazione

Nell’ambito delle misure varate nel Decreto Rilancio (D.L. n. 34 del 19 maggio 2020), sono state introdotte due agevolazioni, nella forma di crediti d’imposta, per fronteggiare l’emergenza epidemiologica del Covid-19.

 

Le agevolazioni in questione riguardano:

  • le spese per la sanificazione degli ambienti di lavoro e degli strumenti utilizzati, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale;
     
  • gli interventi di adeguamento degli spazi di lavoro necessari per far osservare le misure di contenimento e l’attuazione dei protocolli sanitari.

Di recente l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti interpretativi, nonché gli adempimenti da osservare per la fruizione del beneficio (circolare 20/E e Provvedimento 259854 del 10 luglio 2020).

 

Soggetti interessati

Possono accedere al beneficio tutti gli esercenti attività d’impresa, arte e professione, inclusi gli enti non commerciali, gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Rientrano pertanto nell’agevolazione:

  • gli imprenditori individuali (compresi i soggetti in regime forfetario), le società di persone (ss, snc e sas) indipendentemente dal regime contabile adottato;
  • gli enti e le società indicati nell’art 73 c. 1 Tuir lett. a) e b) (tra cui rientrano le società di capitali);
  • le persone fisiche e associazioni ex art. 5 del TUIR che esercitano arti e professioni;
  • gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore;
  • gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

 

Bonus sanificazione: spese ammissibili

Il beneficio spetta in relazione alle spese sostenute nel 2020 con riferimento alle seguenti categorie:

  • spese per la sanificazione degli ambienti di lavoro e degli strumenti utilizzati nell’attività lavorativa e istituzionale;
     
  • spese per l’acquisto di:
     

    1. DPI (mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, calzari, ecc..), secondo C.M. 9/E/2020 tra i dispositivi individuali agevolati: mascherine chirurgiche, ffp2 e ffp3, guanti visiere di protezione, occhiali protettivi, tute di protezione, calzari;
       
    2. prodotti detergenti e disinfettanti;
       
    3. dispositivi di sicurezza, quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea;
       
    4. dispositivi finalizzati a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (barriere, pannelli protettivi) incluse le spese di installazione.

 

Spese di sanificazione svolte “in economia”

Riguardo le spese per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, è stato chiarito dall’Agenzia delle entrate che può fruire del beneficio anche l’attività di sanificazione svolta “in economia” dal soggetto beneficiario, avvalendosi di propri dipendenti e collaboratori.

In questo caso l’ammontare della spesa agevolabile è determinato moltiplicando il costo del lavoro del soggetto impegnato a tale attività per le ore effettivamente impiegate nella medesima (documentata da fogli di lavoro dell’azienda).

L’ammontare delle spese di sanificazione dovrà in ogni caso risultare congruo rispetto alla valore di mercato per interventi similari.

 

Agevolazione e modalità di utilizzo

Il beneficio consiste in un credito d’imposta nella misura del 60% della spesa sostenuta, nel limite massimo di 60 mila euro, corrispondente ad una spesa sostenuta di 100 mila euro.

Per la quantificazione delle spese sostenute rileva il:

  • criterio di cassa per le persone fisiche esercenti arti e professioni, le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità semplificata, gli enti non commerciali;
     
  • criterio di competenza per le imprese individuali, le società, gli enti commerciali e non in regime di contabilità ordinaria.

Il credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione è utilizzabile dopo il…

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