Al via l'accesso ai documenti presso l'Agenzia delle Entrate - Diario Quotidiano del 20 agosto 2020

Nel DQ del 20 Agosto 2020:
1) CNPR: al via l’indennita Covid-19 di maggio
2) Dl agosto, nota illustrativa del fisco sulle novità tributarie
3) Al via l’accesso ai documenti presso l’Agenzia delle Entrate
4) Covid-19, CIGD: domanda di proroga per aziende plurilocalizzate
5) Covid-19, Cassa Integrazione: resta attiva la possibilità di richiedere l’anticipo del 40%

Diario quotidiano di notizie fiscali aggiornateAccesso documentale”: è online sul web delle Entrate la sezione interamente dedicata.

Accesso documentale – Nota del 19 agosto 2020 dell’Agenzia delle entrate.

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è attiva un’area ad hoc dedicata all’accesso documentale, raggiungibile attraverso il percorso home > cittadini > istanze e comunicazioni > accesso documentale > che cos’è, attraverso la quale gli interessati ad accedere a documenti in possesso dell’Agenzia potranno predisporre la richiesta in maniera facile e corretta.

La nuova “pagina”, dopo una sintetica esposizione storica dell’istituto dell’“accesso documentale”, disciplinato dagli articoli 22 e seguenti della legge n. 241/1990 e dal Dpr n. 184/2006, e regolamentato, pochi giorni fa, dal provvedimento del direttore dell’Agenzia del 4 agosto 2020, con cui vengono fra l’altro individuate le tipologie di documenti amministrativi sottratti all’accesso, va dritta al cuore dell’argomento.

Quindi, l’area dedicata ricorda che le istanze possono essere presentate solo da coloro (privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi) che hanno un “interesse diretto, concreto e attuale”, collegato a una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso, e non per controllare l’attività amministrativa. Le domande, ricordiamo, vanno inoltrate all’ufficio che detiene i documenti di interesse, i cui recapiti sono reperibili nel sito internet delle Entrate.

Al contrario, se lo scopo dell’accesso è di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico è necessario presentare una richiesta di accesso civico generalizzato (Dlgs n. 33/2013, articolo 5 , comma 2).

Riguardo ai costi e alle modalità di pagamento, preme richiamare la tabella allegata al provvedimento del direttore dell’Agenzia dello scorso 4 agosto, con le “spese per l’accesso”, precisando che le richieste sono gratuite, mentre si pagano le riproduzioni dei documenti, le ricerche, le visure e, in caso di copia conforme, entra in gioco l’imposta di bollo. Gli eventuali versamenti devono essere effettuati su uno specifico conto di tesoreria dell’Agenzia presso la Banca d’Italia.

Ecco l’indirizzo telematico:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/accesso-documentale/infogen-accesso-documentale-cittadini

Accesso documentale – Che cos’è

L’accesso documentale consente ai soggetti interessati di accedere a quei documenti amministrativi la cui conoscenza è necessaria per la tutela di una propria situazione giuridicamente rilevante.

L’istituto è disciplinato dagli artt. 22 e seguenti della legge n. 241 del 1990, nonché dal decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184 (“Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”); con provvedimento 4 agosto 2020 l’Agenzia ha inoltre adottato un proprio regolamento in materia di accesso, con cui vengono fra l’altro individuate le tipologie di documenti amministrativi di competenza sottratti all’accesso, ai sensi dell’articolo 24 della citata legge, e fornite indicazioni operative.

L’istanza può essere presentata da chi ha un “interesse diretto, concreto e attuale”, collegato a una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso; in sede di accesso documentale, non sono tuttavia ammesse richieste finalizzate a un controllo generalizzato dell’attività amministrativa.

Diversamente, se l’obiettivo dell’accesso è di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico è necessario presentare una richiesta di accesso civico generalizzato (d.lgs. 33/2013, art. 5, comma 2).

Accesso civico…

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