Semplificate le procedure di cancellazione dal registro delle imprese e dall’albo degli enti cooperativi - Diario quotidiano del 21 luglio 2020

Nel DQ del 21 Luglio 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA 1) Semplificate le procedure di cancellazione dal registro delle imprese e dall’albo degli enti cooperativi
2) Si cambia: da posta elettronica certificata si passa al “domicilio digitale”
3) Rientro dei titolari di pensioni estere: non rileva la nazionalità dei soggetti che si trasferiscono
4) Switch-off del PIN Inps in favore del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
5) Agevolazioni per la frequenza di asili nido: recupero ISEE difforme
6) Commercialisti verso lo sciopero fiscale della categoria
7) Non si può emettere nota di variazione per l’IVA addebitata ma non incassata
8) Covid-19: Legge di conversione del Decreto “Rilancio” in G.U.
9) Conversione Decreto Rilancio: slitta nuovamente il termine per la nomina dell’organo di controllo o del revisore nella s.r.l.
10) Conversione Decreto Rilancio: misure per la continuità aziendale nell’emergenza Covid-19
11) Decreto del MISE sulle agevolazioni a progetti nell’ambito dell’economia circolare
12) Mancato rinvio scadenze fiscale: protesta dei Commercialisti appoggiata da tutti i professionisti

semplificazione cancellazione registro imprese1) Semplificazione delle procedure di cancellazione dal registro delle imprese e dall’albo degli enti cooperativi

Per le società di capitali costituisce una causa di scioglimento, senza necessità di metterle in liquidazione, l’omesso deposito dei bilanci di esercizio per cinque anni consecutivi o il mancato compimento di atti di gestione, ove l’inattività e l’omissione si verifichino in concorrenza con  almeno una delle seguenti circostanze:

  1. il permanere dell’iscrizione nel  registro delle imprese  del capitale sociale in lire;
     
  2. l’omessa presentazione all’ufficio del registro delle imprese dell’apposita dichiarazione per integrare le risultanze del  registro delle imprese a quelle del libro soci, limitatamente alle Srl e alle società consortili a r.l..

Verificandosi ciò, il conservatore iscrive d’ufficio la propria  determinazione  di accertamento della causa di scioglimento senza liquidazione, nel registro delle imprese.

Il conservatore del registro delle imprese  comunica  l’avvenuta iscrizione agli amministratori, risultanti dal registro delle imprese, i quali hanno  sessanta giorni per presentare formale e motivata domanda di prosecuzione dell’attività e per  presentare  le domande di iscrizione degli atti non iscritti e depositati, ai sensi di legge.

Ogni determinazione del conservatore del registro delle imprese verrà comunicata agli interessati entro otto giorni dalla sua adozione.

Contro la determinazione del conservatore l’interessato potrà ricorrere, entro quindici giorni dalla comunicazione, al giudice del registro delle imprese.

Le determinazioni del conservatore non opposte, le decisioni del giudice del registro e le sentenze del  tribunale  in  caso  di  ricorso  vengono poi iscritte nel registro delle imprese con comunicazione unica d’ufficio, al fine della trasmissione immediata all’Agenzia delle  entrate, all’lNPS, all’lNAIL, ed agli altri enti collegati.

 

Cancellazione dal registro imprese anche per start-up innovativa, PMI innovative ed enti cooperativi

Entro sessanta giorni dalla perdita dei requisiti, la start-up innovativa o  l’incubatore  certificato  sono cancellati dalla sezione speciale del registro delle imprese, con provvedimento del conservatore  impugnabile.

Entro sessanta giorni dalla perdita dei  requisiti, le PMI innovative sono cancellate dalla sezione speciale del registro delle imprese,  con  provvedimento  del conservatore impugnabile.

Ai fini dello scioglimento e cancellazione, viene trasmessa all’autorità di  vigilanza,  alla  chiusura  di  ogni semestre  solare, l’elenco degli enti cooperativi, anche in liquidazione  ordinaria, che non  hanno  depositato i bilanci di esercizio da oltre cinque anni. 

L’autorità  di  vigilanza  verifica l’assenza di valori patrimoniali  immobiliari mediante apposita indagine massiva nei  pubblici  registri, in attuazione delle convenzioni che devono essere all’uopo stipulate  con  le  competenti autorità detentrici dei registri predetti.

(Art. 40 del D.L. 76/2020, cd. Dl “semplificazioni appalti”)

A cura di Vincenzo D’Andò

Martedì 21 luglio 2020

Per proseguire nella lettura delle altre notizie del Diario Quotidiano, scarica il PDF sul tuo pc!

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it