Rinvio della precompilata IVA: si parte dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021 - Diario quotidiano del 15 luglio 2020

Nel DQ del 15 Luglio 2020:
1) Dal mese di gennaio 2021 decorre l’obbligo di munirsi del registratore di cassa telematico
2) Lotteria dei corrispettivi: se tutto va bene, si parte dal 1° gennaio 2021
NOTIZIA IN EVIDENZA 3) Rinvio della precompilata IVA: ora si parte dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021
4) Liquidazione del bollo sulle fatture elettroniche: automatismi rinviati al 1° gennaio 2021

5) Avvisi bonari: possono essere pagati entro il 16 settembre 2020
6) Controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi: quando non occorre l’avviso bonario
7) Cessionari: istituiti due codici tributo per usare il bonus locazioni
8) Definizione delle istanze di esonero per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli
9) Fisco: le modifiche all’ecobonus, accesso alla detrazione con “paletti” a causa dei requisiti tecnici minimi da rispettare
10) Assosoftware: rinvio scadenza Iva con quella del 16 settembre 2020

rinvio precompilata IVA3) Rinvio della precompilata IVA: ora si parte dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021

L’art. 142 del Decreto Rilancio D.L. 34/2020, quasi convertito in legge, rinvia l’avvio sperimentale del processo che prevede la predisposizione delle bozze dei registri IVA, delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA e della dichiarazione annuale dell’IVA, da parte dell’Agenzia delle entrate, alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021 (rispetto al previgente 1° luglio 2020).

L’articolo in esame sostituisce interamente il comma 1 dell’art. 4 sopra citato disponendo che l’avvio sperimentale del processo che prevede la predisposizione delle bozze dei registri IVA, delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA e della dichiarazione annuale dell’IVA da parte dell’Agenzia delle entrate sia rinviato alle operazioni IVA effettuate dal 1° gennaio 2021.

Agenzia Entrate: le bozze a disposizione dei soggetti IVA

In particolare la disposizione stabilisce che, a partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° gennaio 2021, in via sperimentale, nell’ambito di un programma di assistenza on line basato sui dati delle operazioni acquisiti con le fatture elettroniche e con le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere nonché sui dati dei corrispettivi acquisiti telematicamente, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione di tutti i soggetti passivi dell’IVA residenti e stabiliti in Italia, in apposita area riservata del sito internet dell’Agenzia stessa, le bozze dei seguenti documenti:

La norma, inoltre, abroga il comma 1-bis, dell’art. 4 richiamato, introdotto dal Decreto fiscale 2019, che dispone che a partire dalle operazioni IVA 2021 l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei soggetti passivi IVA residenti e stabiliti in Italia, nell’area riservata del proprio sito internet, la bozza della dichiarazione annuale IVA.

Tale disposizione non risulta più necessaria in quanto il riferimento alla bozza della dichiarazione annuale IVA, per la quale viene confermato l’avvio con riguardo alle operazioni IVA del 2021, è ora già previsto dal comma 1 dello stesso articolo.

Per tutti gli approfondimenti in materia di IVA clicca qui

A cura di Vincenzo D’Andò

Mercoledì 15 luglio 2020

Per proseguire nella lettura delle altre notizie del Diario Quotidiano, scarica il PDF sul tuo pc!

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it