Proroga della rideterminazione del costo d’acquisto dei terreni e delle partecipazioni - Diario Quotidiano del 13 Luglio 2020

Nel DQ dell’11 Luglio 2020:
1) Disposizioni in tema di impianti sportivi
2) Credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo nel Sud; misura di sostegno resto al Sud per i professionisti
3) Rivalutazione beni cooperative agricole
NOTIZIA IN EVIDENZA – 4) Proroga della rideterminazione del costo d’acquisto dei terreni e delle partecipazioni
5) Modifiche alla disciplina degli ISA
6) Cumulabilità della sospensione dei termini processuali e l’accertamento con adesione
7) Ampliamento della platea dei contribuenti che si avvalgono del modello 730
8) Operazioni da imponibili ad esenti: obbligo di rettificare l’Iva detratta
9) Riversamento del TEFA: decreto del Mef in Gazzetta Ufficiale
10) Disponibili i dati relativi alle scelte dell’otto per mille

proroga rideterminazione costo partecipazioni4) Proroga della rideterminazione del costo d’acquisto dei terreni e delle partecipazioni

Proroga della rideterminazione del costo d’acquisto dei terreni e delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati

L’articolo 137 del D.L. 34/2020 proroga la facoltà di rideterminare i valori delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni (sia agricoli sia edificabili) posseduti, sulla base di una perizia giurata di stima, a condizione che il valore così rideterminato sia assoggettato a un’imposta sostitutiva il cui versamento può essere rateizzato fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo.

Per effetto delle modifiche introdotte nel corso dell’esame in V Commissione, il termine per il versamento della prima rata, nonché quello per la redazione e il giuramento della perizia, sono stati posticipati dal 30 settembre 2020 al 15 novembre 2020.

Gli articoli 5 e 7 della legge n. 448 del 2001 (legge finanziaria 2002) hanno introdotto la possibilità di rideterminare i valori delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni (sia agricoli sia edificabili) posseduti da persone fisiche e società semplici alla data del 1° gennaio 2002, agli effetti della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze di cui all’articolo 81, comma 1, lettere a) e b), del D.P.R. n. 917 del 1986 (TUIR).

Il valore da assumere in luogo del costo o valore di acquisto deve essere determinato sulla base di una perizia giurata di stima redatta da specifiche categorie di soggetti. Il valore così rideterminato è assoggettato un’imposta sostitutiva.

Il decreto legge n. 282 del 2002 ha poi riaperto i termini per la rivalutazione dei suddetti valori, applicandola a partecipazioni e terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2003.

In seguito, i termini sono stati riaperti nel tempo sino alla proroga contenuta nell’articolo 1, comma 693, della legge n. 160 del 2019 (legge di bilancio 2020) che consente di effettuare la rivalutazione per le partecipazioni in società non quotate e per i terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2020.

Il successivo comma 694 ha inoltre modificato il valore delle aliquote per la determinazione dell’imposta sostitutiva, prevedendo un’unica aliquota all’11% applicabile alla rideterminazione di valore delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni.

In particolare, mentre è stata mantenuta pari all’11% l’aliquota per le partecipazioni qualificate detenute alla data del 1º gennaio 2020, la stessa è stata aumentata dal 10 all’11% per le partecipazioni in società non quotate su mercati regolamentati che non risultano qualificate.

La partecipazione in una società non quotata si definisce qualificata, ai sensi dell’articolo 67 del TUIR, quando è associata a una percentuale di diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria superiore al 20% ovvero ad una quota del patrimonio superiore al 25%.

Anche con riferimento alla rideterminazione dei terreni edificabili e con destinazione agricola, l’aliquota viene aumentata dal 10 all’11%.

 

Rivalutazione 2020: regole pratiche

L’articolo in esame consente di effettuare la rivalutazione per le partecipazioni in società non quotate e per i terreni posseduti alla data del 1° luglio 2020.

Le imposte sostitutive, pari all’11% del valore rideterminato, possono essere rateizzate fino ad un massimo di tre rate annuali di pari importo.

Per effetto delle modifiche introdotte nel corso dell’esame in V Commissione, il termine per il versamento della prima rata, nonché quello per la redazione e il giuramento della perizia, sono stati posticipati dal 30 settembre 2020 al 15 novembre 2020.

Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo.

Il comma 3, infine, stabilisce che agli oneri derivanti dall’articolo in esame si provvede ai sensi dell’articolo 265.

 

di Bigi Riccardo

La legge di Bilancio 2020 ha previsto,…

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