La cessione del fabbricato da demolire non è più reddito diverso? – Diario Qutodiano del 31 Luglio 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 31 luglio 2020



Nel DQ del 31 Luglio 2020:
1) IVA: Moss, rinvio al 1° luglio 2020
2) Modello F24: istituite nuove causali contributo pro Enpab
NOTIZIA IN EVIDENZA - 3) La cessione dei fabbricati da “demolire” non è più reddito diverso
4) Conversione Decreto Rilancio: le misure di semplificazione dei procedimenti amministrativi
5) Cessioni del quinto delle pensioni: nota INPS
6) Regole societarie per salvaguardare la continuità operativa delle imprese nei decreti Liquidità e Rilancio
7) Misure connesse all’emergenza da covid-19, Dl proroga emergenza al al 15 ottobre 2020
8) Si può rettificare il rimborso dell’Iva richiesta ma entro il termine di presentazione della dichiarazione integrativa
9) Riqualificazione degli atti nell’imposta di registro: infondatezza di questione di legittimità costituzionale
10) Detassazione del trattamento di fine servizio (TFS)
11) Verifica della regolarità contributiva, Durc On Line valido fino al 29 ottobre 2020
12) Commercialisti: nuova proroga al 10 agosto 2020 per RC professionale

Cessione del fabbricato da demolire3) La cessione del fabbricato da demolire non è più reddito diverso

Qualsiasi edificio, anche fatiscente, esistente fa sì che l’area vada considerata come già edificata e la sua cessione comporta che il reddito conseguito non possa essere qualificato tra i redditi diversi.

Come riferisce l’Agenzia delle entrate, nella circolare n. 23/E del 29 luglio 2020, se su un’area insiste un qualsivoglia fabbricato, la stessa area deve dirsi già edificata e non può essere ricondotta alla previsione di area suscettibile di utilizzazione edificatoria.

In caso di cessione dell’edificio, la relativa plusvalenza non rientra fra i redditi diversi, considerato che la potenzialità edificatoria si è già consumata.
Fabbricati “da demolire”, il frutto della cessione non è reddito diverso

In considerazione del consolidato indirizzo assunto dalla Corte di cassazione sull’arg