Se gli immobili sono abusivi decade il diritto al superbonus

di Massimo Pipino

Pubblicato il 9 luglio 2020

Sarà necessario partire da una situazione regolare per evitare non solo la perdita del bonus ma anche le relative sanzioni edilizie.
I Comuni dovranno poi applicare il principio che vieta in assoluto interventi su situazioni abusive non condonate: se l'immobile presenta fattispecie di abuso edilizio non è accessibile l'agevolazione prevista dal decreto Rilancio

immobili abusivi decade superbonusSempre che, nella tumultuosa, e spesso contraddittoria, produzione legislativa di questi ultimi mesi non spunti qualche novità dell’ultimo minuto, il recupero di facciate ed impianti, gli interventi di consolidamento strutturale (interventi in funzione antisimica) e le spese necessarie per migliorare il rendimento energetico degli edifici esistenti dovrebbero, il condizionale, anche in questo caso, è d’obbligo, essere sostanzialmente pagati dallo Stato.

(Per approfondire..."Superbonus 110%: l’ecobonus e il sisma bonus potenziati dal Decreto Rilancio" di Gianfranco Costa e Alberto De Stefani)

 

Immobili e superbonus: le detrazioni del Decreto Rilancio

Con il Decreto Legge. 34 del 19 maggio 2020 (Decreto Rilancio) il legislatore è intervenuto in materia di detrazioni fiscali relativamente alle citate tipologie di interventi con gli articoli 119 e 121, introducendo nell’articolo 14 del Decreto Legge 4 giugno 2013 n. 63 (che regola la detrazione conseguente alla riqualificazione energetica degli immobili – cd. “ecobonus”) le seguenti modifiche:

  1. la detrazione si applica nella misura del 110% delle spese sostenute e documentate;
     
  2. riguarda le spese sostenute dal contribuente tra il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021;
     
  3. la detrazione deve essere ripartita in cinque quote annuali di pari importo (in luogo delle attuali dieci quote annuali);
     
  4. riguarda esclusivamente i seguenti interventi:
     
    1. isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo (trattasi del cd. “cappotto termico”).
      La detrazione per questo tipo di interventi ha, quale limite di importo, la somma di euro 60.000 pe