Il Fisco può notificare gli atti intestati alla società cancellata – Diario Quotidiano del 10 Luglio 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 10 luglio 2020

Nel DQ del 10 Luglio 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA - 1) Il Fisco può notificare gli atti intestati alla società non più esistente
2) Rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni
3) Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo
4) Disposizioni concernenti l’innovazione tecnologica in ambito energetico
5) Revisione legale cooperative e Srl: modifiche al codice dell’insolvenza
6) Opzione per la cessione o sconto in luogo delle detrazioni fiscali in materia edilizia ed energetica
7) Cessione dei crediti d’imposta riconosciuti da provvedimenti emanati per fronteggiare l’emergenza
8) Il versamento sul conto cointestato a favore dei figli non costituisce una forma di donazione indiretta
9) Approvato il Decreto Rilancio: le misure fiscali
10) Artigiani e Commercianti: nel cassetto previdenziale, disponibili gli Avvisi Bonari relativi alla rata di febbraio

notifica atti società cancellata1) Il Fisco può notificare gli atti intestati alla società cancellata

L’Amministrazione finanziaria può notificare validamente gli atti intestati ad un soggetto non più esistente, entro i 5 anni successivi all’estinzione della società.

Secondo l’intervento della Corte Costituzionale con la sentenza 142/2020 depositata l’8 luglio 2020, vale il differimento quinquennale degli effetti dell’estinzione societaria.

Società - Cancellazione dal registro delle imprese - Differimento quinquennale degli effetti dell'estinzione societaria ai soli fini della validità ed efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione relativi a tributi e contributi, sanzioni e interessi. Questione costituzionale non fondata.

La disciplina di cui all’art. 28, co. 4, del D.lgs. n. 175 d