Ecobonus: è applicabile alla realizzazione di serre solari?

L’Ecobonus è applicabile alla realizzazione di serre solari? Il caso delle serre bioclimatiche e il risparmio energetico…

ecobonus serre solariEcobonus sì o no: per dare una risposta compiuta al quesito è necessario qualche dettaglio tecnico sulle serre.

Le serre bioclimatiche (dette anche serre solari o captanti) sono spazi che vengono realizzati in vetro oppure utilizzando materiali plastici trasparenti e vengono integrate o addossate a un edificio, rivelandosi utili a raccogliere e conservare la luce e il calore del Sole.

La loro realizzazione consente di incrementare lo spazio abitabile di un immobile, spazio che non viene computato nel calcolo dei volumi abitativi, purché le serre bioclimatiche rispettino le normative comunali e/o regionali.

(Per approfondire…“Agenzia delle Entrate fa retromarcia: ecobonus e sismabonus riconosciuti anche alle imprese”).

 

Destinazione funzionale delle serre solari

Per essere considerate tali, devono però soddisfare una precisa serie di requisiti, spesso variabili da comune a comune, in relazione al loro orientamento e percentuale di superficie vetrata.

In ogni caso la destinazione funzionale non deve portare alla nascita di una nuova stanza a causa della continua presenza al suo interno di persone (in pratica non deve essere legalmente stabilito come luogo di vita e/o di lavoro) e deve garantire (come da relativa attestazione tecnica) una riduzione del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale di una quantità non inferiore al 10%, mediante lo sfruttamento passivo e/o attivo dell’energia solare.

La realizzazione di serre solari porta quindi ad un risparmio energetico ma non da diritto ad usufruire dell’ecobonus: in questo senso si è espressa una nota ufficiale del laboratorio DUEE-SPS-SAP dell’ENEA che ha, tra i suoi compiti istituzionali, la gestione delle detrazioni fiscali per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia.

 

Sì al risparmio energetico, no all’ecobonus

Il documento in parola precisa infatti che la realizzazione di un serra bioclimatica è un intervento non agevolato dalle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, il cosiddetto ecobonus (ex legge n. 296/2006).

Gli interventi previsti dall’ecobonus riguardano infatti, con l’eccezione delle schermature solari, gli elementi strutturali dell’involucro edilizio che racchiude gli ambienti riscaldati.

Non vi rientra, pertanto, la serra bioclimatica che delimita, invece, un ambiente freddo.

La serra bioclimatica, inoltre – prosegue la nota – non è assimilabile alle schermature solari e neanche alla sostituzione di un serramento per i seguenti motivi:

  1. per le “schermature solari” è richiesto che esse siano mobili e le serre solari non lo sono;
     
  2. per i serramenti è ammesso l’intervento di sostituzione e non la nuova installazione.

La stessa nota dell’Enea conferma tuttavia che l’installazione della serra bioclimatica si può configurare come in un intervento rientrante nel perimetro operativo delle detrazioni fiscali del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie di cui all’articolo 16 bis del D.P.R. n. 917/86).

In questo caso ovviamente per la detrazione non occorre nessuna comunicazione all’Enea.

 

A cura di Massimo Pipino

Lunedì 13 luglio 2020

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