Decreto semplificazioni: principali misure di interesse per le imprese - Diario Quotidiano del 20 Luglio 2020

Nel DQ del 20 Luglio 2020:
1) Compilazione degli indici ISA nel modello Redditi 2020
2) Decreto semplificazioni & innovazioni, dopo la firma, ora la G.U.
NOTIZIA IN EVIDENZA – 3) Decreto semplificazioni: principali misure di interesse per le imprese
4) Controlli delle Entrate sulle compravendite di veicoli senza Iva
5) Fisco: nessuna proroga per i versamenti del 20 luglio, ma nessuna reintroduzione dell’Imu sulla prima casa
6) Recupero degli aiuti di Stato dichiarati incompatibili per l’Abruzzo: Istituiti codici tributo da pagare con F24
7) Commercialisti: applicazione ragionata della disciplina della pre-allerta nelle società a controllo pubblico ai tempi del Covid-19
8) INAIL: esclusione dell’assicurazione per i giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di co.co.co.
9) Consulta: Jobs Act – incostituzionale l’indennità risarcitoria legata ai vizi di motivazione del licenziamento
10) Redditi prodotti all’estero: opzione per l’imposta sostitutiva con aliquota del 7%

decreto semplificazioni misure imprese3) Decreto semplificazioni: principali misure di interesse per le imprese

E’ stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 16 luglio 2020 n. 178 il decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, c.d. decreto semplificazioni, contenente “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”.

Il decreto è diviso in quattro titoli, dedicati rispettivamente a:

  • semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia;
     
  • semplificazioni dei procedimenti amministrativi e responsabilità delle PA;
     
  • misure per promuovere l’amministrazione digitale;
     
  • semplificazioni in materia di attività d’impresa, ambiente e green economy.

Assonime ha fornito, in una nota del 17 luglio 2020, una breve sintesi delle principali novità introdotte dal decreto.

 

1. Contratti pubblici ed edilizia

Introdotta una disciplina temporanea per i contratti pubblici valida fino al 31 luglio 2021 (artt. 1-9).

 

Semplificazione delle procedure di aggiudicazione

Gli appalti di lavori, servizi e forniture sotto la soglia comunitaria possono essere aggiudicati mediante:

  • affidamento diretto se il valore del contratto è inferiore a 150.000 euro;
     
  • procedura negoziata senza bando per i contratti di importo tra 150.000 euro e la soglia comunitaria.

In questo caso è prevista la previa consultazione di un numero crescente di operatori economici (sino a 15) in relazione al valore del contratto.

L’aggiudicazione avviene mediante il criterio del prezzo più basso con l’esclusione automatica delle offerte anomale.

Per la partecipazione alla procedura non è richiesto il versamento della garanzia provvisoria, salvo particolari esigenze indicate dalla stazione appaltante.

Per i contratti sopra la soglia comunitaria necessari per il superamento della crisi sanitaria ed economica causata dalla pandemia è ammesso il ricorso alle procedure semplificate previste dal Codice dei contratti pubblici per le situazioni di emergenza.

Si tratta in particolare di interventi nei settori dell’edilizia scolastica, universitaria, sanitaria e carceraria, dei trasporti e delle infrastrutture stradali, ferroviarie e idriche.

 

Tempi per l’aggiudicazione e l’esecuzione del contratto

Il decreto contiene una serie di disposizioni efficaci fino al 31 luglio 2021 volte ad accelerare i tempi per l’aggiudicazione e l’esecuzione dei contratti pubblici:

  • vi è un termine di 2 mesi/6 mesi per l’aggiudicazione, rispettivamente, dei contratti sotto e sopra soglia;
     
  • in caso di ritardi nella stipulazione e nell’avvio dell’esecuzione del contratto, è prevista la possibilità di un’azione di responsabilità per danno erariale a carico del responsabile del procedimento; se il ritardo è imputabile all’operatore, è possibile la sua esclusione dalla procedura o la risoluzione del contratto;
     
  • la pendenza di un ricorso giurisdizionale (salvo che sia inibita in via cautelare la stipulazione del contratto) non è considerata giustificazione adeguata per non procedere nei tempi previsti;
     
  • per le opere di rilevanza nazionale o sopra soglia, le cause di sospensione dell’esecuzione sono strettamente circoscritte;
     
  • per prevenire il contenzioso civile che potrebbe rallentare l’esecuzione del contratto, per le opere sopra soglia deve sempre essere nominato il Collegio consultivo tecnico con il compito di risolvere celermente le controversie;
     
  • un apposito Fondo per la prosecuzione delle opere finanzierà temporaneamente le stazioni appaltanti per evitare che la mancanza di risorse blocchi i cantieri. Il Fondo è alimentato da contributi versati dai soggetti aggiudicatari.

 

Commissari straordinari

Il decreto detta una disciplina unica per i Commissari straordinari, la cui nomina è consentita per le opere di maggiore complessità o che comportano un impatto socio-economico rilevante a livello nazionale regionale o locale.

La scelta riguardo alle opere per la cui realizzazione è necessaria la nomina del…

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