Credito d’imposta canoni di locazione: dal 13 luglio 2020 si possono cedere gli sconti fiscali – Diario quotidiano del 3 luglio 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 3 luglio 2020

Nel DQ del 2 Luglio 2020:
1) Rinvio degli adempimenti previsti dalla direttiva DAC 6
2) Modificabilità dell’ordine legale di riduzione delle donazioni
NOTIZIA IN EVIDENZA - 3) Credito d'imposta canoni di locazione: dal 13 luglio 2020 si possono cedere gli sconti fiscali
4) Sconti fino al 20% sui balzelli tributari se si paga con addebito sul c/c
5) Proroga della rivalutazione delle partecipazioni: necessario chiarire il trattamento con diritti patrimoniali rafforzati
6) Restituzione di retribuzioni già sottoposte a tassazione
7) Operazioni di acquisizione con indebitamento e uso di fronting structure
8) Fisco: passaggio gratuito dell’azienda dal genitore al figlio non soggetto ad imposte successorie
9) Versamento del TEFA con il Modello F24
10) Artigiani, Commercianti e Gestione Separata: compilazione del quadro RR

credito imposta canoni locazione3) Credito d'imposta canoni di locazione: dal 13 luglio 2020 al via il modello telematico per cedere gli sconti fiscali

Crediti d’imposta canoni locazione commerciale: ecco il modello telematico e regole per la cessione del bonus.

Tutto pronto dal 1 luglio 2020 con un provvedimento di pari data del direttore dell’Agenzia delle entrate. Approvato modello (telematico) e istruzioni (solo due pagine).

(Approfondisci qui il credito d'imposta per le locazioni commerciali: articolo di Gianfranco Antico)

Il cedente dovrà inviare la comunicazione telematica tramite un’apposita funzionalità disponibile nell’area autenticata del sito dell’Agenzia, dal prossimo 13 luglio fino al 31 dicembre 2021.

I beneficiari dei crediti d’imposta riconosciuti a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 per botteghe e negozi, la locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, l’adeguamento degli ambienti di lavoro, la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione possono cedere il credito ad altri soggetti inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, anziché utilizzarlo direttamente (articolo 122 del Dl n. 34/2020).

I decreti “Cura Italia” e “Rilancio”, infatti, hanno introdotto alcune tipologie di crediti d’imposta, utilizzabili in compensazione o cedibili a terzi, per sostenere gli operatori colpiti in questo periodo emergenziale.

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento