Superbonus al 110% fino a dicembre 2021 - Diario Quotidiano del 5 Giugno 2020

Nel DQ del 5 Giugno 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA – 1) Superbonus al 110% fino a dicembre 2021
2) Nuovo sistema elettronico previsto dal Codice doganale dell’Unione
3) Disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio
4) ISEE precompilato online per semplificare presentazione DSU
5) Servizio di lettura dei ripartitori di calore posti all’interno dei condomìni: quale aliquota Iva applicare?
6) Indennità genitoriale a favore degli iscritti alla Gestione separata
7) Reddito di Emergenza: requisiti di accesso illustrati dall’INPS
8) IVA di gruppo: chiarimenti credito indebitamente utilizzato in compensazione
9) Nel calcolo della percentuale di detrazione del pro-rata IVA non si tiene conto della cessione dei beni strumentali
10) Abbonamento al gioco del Lotto: rimborso delle giocate annullate per il Covid-19

superbonus 100% dicembre 20211) Superbonus al 110% fino a dicembre 2021

Superbonus al 110% per le spese sostenute da luglio 2020 a dicembre 2021 (art. 119 del D.l. 34/2020, cd. Decreto Rilancio).

La detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 (in virtù del criterio di cassa, rileva la data del bonifico effettuato dal proprietario o dall’amministratore di condominio), da ripartire in cinque quote annuali di pari importo, è destinata ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici e di adeguamento antisismico sul condominio o sull’abitazione principale.

(Per approfondire…“Superbonus 110%: l’ecobonus e il sisma bonus potenziati dal Decreto Rilancio”)

Interventi agevolabili

Viene agevolata la realizzazione di uno dei seguenti interventi:

  • isolamento termico sulle superfici opache verticali e orizzontali con un’incidenza di almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio, il c.d. cappotto termico (limite di € 60.000,00 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio);
     
  • interventi sulle parti comuni condominiali per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione (limite di € 30.000,00 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio);
     
  • interventi su edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore (limite di € 30.000,00 compreso lo smaltimento dell’impianto sostituito);
     
  • realizzazione di lavori di adeguamento antisismico effettuati sugli immobili di tipo abitativo ed anche se utilizzati per attività produttive.

Questi interventi sono per così dire trainanti, poiché uno solo di questi è sufficiente a beneficiare del super bonus al 110% anche di altri interventi realizzati, come:

  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici;
     
  • il montaggio di accumulatori di energia collegati ai pannelli solari fotovoltaici;
     
  • gli interventi previsti dal vecchio ecobonus (art. 14 del D.L. 63/2003);
     
  • la realizzazione delle colonnine per caricare le batterie delle auto elettriche nel limite di 48mila euro, con un vincolo di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico.

Un esempio: il cambio delle finestre nel contesto di un cappotto termico con i requisiti indicati sopra, é detraibile al 110% entro i limiti di spesa propri degli infissi.

Rimangono invariati gli altri ed attuali incentivi previsti per gli interventi sugli immobili, come il recupero del patrimonio edilizio (detrazione Irpef al 50%), la riqualificazione energetica (detrazione dal 50% al 65%, a seconda della tipologia di intervento), ove non è possibile fruire del super bonus al 110%.

 

Superbonus 110%: soggetti agevolati

L’intervento agevolato spetta per gli interventi effettuati dai condomìni, dagli istituti autonomi case popolari (Iacp), dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, ma anche alle singole unità immobiliari nei condomìni e, con alcuni limiti, per gli edifici unifamiliari (villa/villetta), se adibiti a prima casa.

I beneficiari sono le persone fisiche “private”, al di fuori dell’esercizio di imprese, arti o professioni, su unità immobiliari adibite ad abitazione principale. La detrazione non compete agli interventi effettuati sugli immobili delle imprese, agli uffici utilizzati per l’attività e su edifici unifamiliari diversi da quelli adibiti ad abitazione principale.

 

Condizioni per accedere all’agevolazione e certificazione APE

Le condizioni per beneficiarne sono:

  • fatturazione e pagamento delle spese dal 1.07.2020 al 31.12.2021;
     
  • miglioramento di almeno 2 classi energetiche ovvero, se non possibile, il…
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