La rivalutazione dei beni d'impresa, gratuita per il settore alberghiero - Diario Quotidiano del 22 Giugno 2020

Nel DQ del 22 Giugno:
1) Corte di Giustizia UE: operazioni che non sono qualificate come abusive dal Fisco
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) Rivalutazione gratuita per i beni del settore alberghiero
NOTIZIA IN EVIDENZA – 3) Rivalutazione beni di impresa con l’aliquota del 12%
4) Fondo di garanzia centrale per le PMI ampliato ed esteso alle società tra professionisti
5) Niente Iva sui rimborsi di spese del personale temporaneo anche con mandato senza rappresentanza
6) Diritto societario: assemblee “a porte chiuse”, chiarimenti da Assonime
7) Contratto di affidamento fiduciario e fiscalità indiretta: nuovo Studio del Notariato
8) Verifica della regolarità contributiva Durc On Line: precisazioni dall’INPS
9) Le domande per il Reddito di emergenza possono essere presentate entro il 31 luglio 2020
10) Ancora in calo il contenzioso tributario, il 98,34% degli atti processuali è stato trasmesso in via telematica

2) Rivalutazione gratuita per i beni del settore alberghiero

rivalutazione dei beniIntrodotta a favore delle imprese ed enti operanti nei settori alberghiero e termale, che non adottano i principi contabili internazionali, la possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019.

La norma stabilisce che sui maggiori valori dei beni e delle partecipazioni iscritti in bilancio non è dovuta alcuna imposta sostitutiva od altra imposta e che il saldo attivo della rivalutazione può essere affrancato, in tutto o in parte, con l’applicazione in capo alla società di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, dell’imposta regionale sulle attività produttive e di eventuali addizionali nella misura del 10%.

La rivalutazione deve essere effettuata entro il secondo esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 143 del 6 giugno 2020 la Legge n. 40 del 5 giugno 2020 di conversione del Decreto Legge n. 23 del 8 aprile 2020 (Decreto Liquidità), recante misure urgenti per il sostegno finanziario delle imprese.

Tra le novità emerse durante l’iter di conversione da ricordare:

  • la rimodulazione dei finanziamenti garantiti dal fondo centrale di garanzia che passano da 25 mila euro a 30 mila con durata massima di 10 anni;
     
  • lo snellimento della procedura per i prestiti garantiti da SACE e dal Fondo;
     
  • l’estensione ai settori alberghiero e termale, che non adottano i principi contabili internazionali, della possibilità di rivalutare i beni di impresa e le partecipazioni;
     
  • l’estensione del “Fondo Gasparrini” anche ai lavoratori autonomi e imprenditori individuali;
     
  • un credito d’imposta per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali all’estero che siano state disdette in ragione dell’emergenza legata alla situazione epidemiologica in atto;
     
  • obblighi per i datori di lavoro per la tutela contro il rischio di contagio da Covid-19.

(Approfondisci qui: La rivalutazione gratuita dei beni alberghieri, vantaggi fiscali, di Nicola Forte).

 

Fondo Gasparrini: sospensione mutuo prima casa

Esteso anche alle ditte individuali e gli artigiani (imprenditori individuali e piccoli imprenditori – art. 2083 c.c. – e coloro che esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia) la disciplina transitoria del Fondo solidarietà mutui “prima casa” (cd. fondo Gasparrini) con le modalità agevolate previste dall’art. 54 del D.L.n. 18 del 2020 (D.l. liquidità), alle condizioni già previste (calo del fatturato a seguito della chiusura o della restrizione della propria attività in attuazione delle misure adottate per l’emergenza coronavirus).

La norma dispone inoltre che, per un periodo di nove mesi decorrenti dal 9 aprile 2020 e dunque fino al 9 gennaio 2021, i benefici del Fondo sono applicabili anche ai mutui in ammortamento da meno di un anno, in deroga alla disciplina vigente.

La Banca una volta ricevuta l’istanza di accesso, verificata la completezza e congruità della stessa, avvia la sospensione dell’ammortamento del mutuo, a partire dalla rata in scadenza successivamente alla data di presentazione della domanda.

Trascorsi 20 giorni dall’invio della domanda da parte della banca al Gestore, senza che lo stesso ne comunica l’esito, l’istanza si ritiene accettata.

Credito d’imposta mancata partecipazione a fiere

Introdotto a favore delle PMI, per l’anno 2020, un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali all’estero, ove siano state disdette in ragione dell’emergenza legata alla situazione epidemiologica legata al COVID-19.

 

3) Rivalutazione beni di impresa con l’aliquota del 12%

Prorogato il termine per effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni…

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