IMU 2020: termini di pagamento ordinari e differiti – Diario Quotidiano del 15 Giugno 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 15 giugno 2020



Nel DQ del 15 Giugno 2020:
1) Ripartono ulteriori attività
2) Family act: approvate le misure per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (disegno di legge)
3) Risoluzione anticipata di un contratto: penalità sulle prestazioni di servizi con Iva
NOTIZIA IN EVIDENZA - 4) IMU 2020: termini di pagamento ordinari e differiti, codici tributo e modalità di calcolo, ravvedimento operoso, esonero prima rata IMU alberghi
5) Enasarco: contribuzione sospesa al 16 settembre 2020
6) Reddito di cittadinanza: il lavoratore agricolo subordinato con contratto a termine non comunica nulla
7) L’acquisto di navi per l’attività di soccorso nelle acque del lago è soggetta ad Iva
8) Locazione negozi: dall’Agenzia Entrate arriva un si alla cedolare secca in sede di proroga del contratto
9) Bonus facciate: lavori di restauro della facciata esterna e dei balconi
10) Aliquota IVA sull’attività di manutenzione discarica
11) Liquidazione IVA di gruppo e brevi

4) IMU 2020: termini di pagamento ordinari e differiti; codici tributo e modalità di calcolo; ravvedimento operoso; esonero prima rata IMU alberghi

imu 2020IFEL: pubblicata la nota del 10 giugno 2020 sulle novità IMU per il 2020.

Differimento termini pagamento acconto IMU 2020 e Risoluzione Mef-DF n. 5/2020

Nelle scorse settimane molti Comuni hanno introdotto differimenti del termine per il pagamento dell’acconto dell’IMU, avvalendosi in qualche caso dello schema che l’IFEL ha messo a disposizione con una nota del 21 maggio scorso, con il quale si prospettava l’opportunità – nelle attuali condizioni di incertezza sulla portata della ripresa delle attività economiche post emergenza e sul sostegno statale alla perdita di entrate proprie locali – di deliberare un differimento dei termini di versamento di qualche mese, limitato ai contribuenti che hanno più fortemente subito i danni dell’emergenza, in particolare le imprese soggette alla chiusura e le persone fisiche più esposte alla perdita di lavoro o di fatturato.

I più lunghi termini per la formazione del bilancio di previsione e le modifiche introdotte sui termini “speciali” inizialmente previsti dalla legge per le delibere IMU permettono di valutare entro la fine di luglio le eventuali ulteriori azioni di sostegno più sostanziale.

Lo schema di delibera non distingue tra le due “quote” dell’IMU, quella maggioritaria di spettanza comunale e quella di spettanza statale, relativa all’aliquota di base (7,6 per mille) dei fabbricati del gruppo catastale D.

La recente pronuncia del Dipartimento delle Finanze del Mef (Risoluzione n. 5 dell’8 giugno), nel ritenere che il Comune non possa disporre proroghe sulla quota