Decreto Rilancio: modificata anche la disciplina degli ISA - Diario Quotidiano dell'1 Giugno 2020

Nel DQ dell’1 Giugno 2020:
1) All’atto di concessione di bene demaniale marittimo del Comune si applica l’imposta di registro per l’intera durata
2) Contratto di mutuo consenso e agevolazione prima casa
3) Inapplicabile l’aliquota ridotta del 11% sugli utili corrisposti a soggetti del Regno Unito
4) Decadenza dall’agevolazione dell’imposta sulle successioni e donazioni
5) Sono esenti da IVA le prestazioni rese da un istituto di credito ad un istituto scolastico per la gestione servizio di cassa
6) Trasformazione di un magazzino in tre abitazioni: il proprietario consegue reddito d’impresa
NOTIZIA IN EVIDENZA – 7) Decreto Rilancio: modificata anche la disciplina degli ISA
8) Decreto Rilancio: esenzioni IMU per il settore turistico
9) Decreto Rilancio: rafforzati gli interventi a favore delle startup innovative
10) Decreto Rilancio: credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
11) Registro europeo degli esperti in fiscalità internazionale: Commercialisti, iscrizione già possibile
12) La certificazione della grave invalidità è sufficiente per l’Iva ridotta sull’acquisto dell’auto
13) Stabile organizzazione con IVA assolta in dogana: ok al rimborso dell’eccedenza detraibile
14) Prassi INPS
15) Ipoteca gravante su diritti aventi ad oggetto immobili periti: nuovo studio del Notariato

decreto rilancio isa7) Decreto Rilancio: modificata anche la disciplina degli ISA

L’articolo 148 del D.l. 34/2020 (cd. Decreto Rilancio) ha introdotto alcune modifiche al procedimento di elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per i periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2020 e 2021 volte a valorizzazione l’utilizzo delle informazioni già nella disponibilità dell’Amministrazione finanziaria per evitare l’introduzione di nuovi oneri dichiarativi per il contribuente.

Con tale disposizione si è colta l’occasione per spostare in avanti i termini per l’approvazione degli indici e la loro eventuale integrazione rispettivamente al 31 marzo e al 30 aprile.

La norma fornisce poi nuove indicazioni all’Agenzia delle entrate e al Corpo della guardia di finanza utilizzabili per la definizione delle specifiche strategie di controllo dell’affidabilità fiscale del contribuente.

 

Decreto Rilancio: le novità per gli ISA

L’articolo 148, comma 1, introduce alcune misure per i periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2020 e nel 2021 volte ad alleggerire il carico degli oneri dichiarativi dei contribuenti alla luce degli effetti dell’emergenza sanitaria, anche attraverso l’individuazione di nuove specifiche cause di esclusione dall’applicazione degli stessi ISA.

Come è noto, gli indici non si applicano ai periodi d’imposta nei quali il contribuente:

  1. ha iniziato o cessato l’attività ovvero non si trova in condizioni di normale svolgimento della stessa;
     
  2. dichiara ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito dal decreto di approvazione o revisione dei relativi indici.

Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze possono essere previste ulteriori ipotesi di esclusione dell’applicabilità degli indici per determinate tipologie di contribuenti.

Al momento non risulta emanato alcun decreto al riguardo.

In particolare, al fine di valorizzare le informazioni già nella disponibilità dell’Amministrazione finanziaria, la società a partecipazione pubblica, Soluzioni per il Sistema Economico – SOSE S.p.A., a cui è affidata l’elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (articolo 10, comma 12, della legge 8 maggio 1998 n. 146), definisce specifiche metodologie basate su analisi ed elaborazioni utilizzando, anche attraverso l’interconnessione e la pseudonimizzazione, direttamente le banche dati già disponibili per l’Amministrazione finanziaria, l’Istituto nazionale della previdenza sociale, l’Ispettorato nazionale del lavoro e l’Istituto nazionale di statistica, nonché i dati e gli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella ricerca e nell’analisi economica.

Nello stesso periodo, valutate le proposte da parte delle organizzazioni di categoria e degli ordini professionali presenti nella Commissione consultiva di esperti (articolo 9-bis, comma 8, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50), possono essere individuati ulteriori dati e informazioni necessari per una migliore valutazione dello stato di crisi individuale anche in deroga a quanto previsto all’articolo 9-bis, comma 4, secondo periodo, del decreto legge del 24 aprile 2017, n. 50.

Sono altresì spostati i termini per l’approvazione degli indici e per la loro eventuale integrazione rispettivamente al 31 marzo (in luogo del 31 dicembre) e al 30 aprile (in luogo del mese di febbraio) dell’anno successivo a quello di applicazione.

Il comma 2 fornisce nuove indicazioni all’Agenzia delle entrate e al Corpo della guardia di finanza utili per la definizione delle specifiche strategie di controllo dell’affidabilità fiscale del contribuente.

In particolare la disposizione stabilisce che, considerate le difficoltà correlate al primo periodo d’imposta di applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale e gli effetti sull’economia e sui mercati conseguenti all’emergenza sanitaria, nella definizione delle strategie di controllo per il periodo…

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