La conversione in Legge del Decreto Liquidità: le novità - Diario Quotidiano dell'8 Giugno 2020

Nel DQ dell’8 Giugno 2020:
1) Diritto di accesso al proprio fascicolo negato: accertamento fiscale nullo
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) Decreto liquidità è legge: principali novità
3) Cessazione del lavoratore in esodo: regolarizzazione della contribuzione dovuta sugli emolumenti corrisposti
4) Istanza di regolarizzazione del rapporto di lavoro: ecco come versare i contributi forfettari dovuti
5) Presentazione di domande per trattamento di cassa integrazione in deroga
6) Fisco: principali bonus Rilancio
7) Modello F24: istituiti dei codici tributo per versare l’addizionale IRES
8) Recupero delle TCG sui cellulari: istituiti codici tributi da versare con F24
9) Invalidità civile: riaperte le convocazioni a visita, primi accertamenti e aggravamenti
10) Covid-19: Commercialisti, come comportarsi in bilancio per le novità Irap
11) La prova del trasporto nelle cessioni intracomunitarie tra norme comunitarie e prassi nazionale
12) Rateizzazione del debito di accisa

2) Decreto liquidità è legge: accesso al credito delle imprese

Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenzeCon 156 voti favorevoli, 119 contrari e nessuna astensione, il 4 giugno 2020, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando in via definitiva il ddl n. 1829, di conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, in materia di accesso al credito per le imprese (cd. Decreto liquidità), sul quale il ministro D’Incà, a nome del Governo, aveva posto la questione di fiducia nella seduta del 3 giugno.

La Cassa Integrazione

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Catalfo ha risposto all’interrogazione 3-01647 sulle modalità di erogazione della cassa integrazione in deroga: E’ allo studio una riforma degli ammortizzatori sociali per rendere le procedure meno farraginose; il dl rilancio prevede l’eliminazione del passaggio regionale, la domanda con i dati per il calcolo sarà inoltrata direttamente all’INPS che entro 15 giorni erogherà un anticipo del 40%.

E’ stato sottoscritto un protocollo con Abi e Poste italiane per l’anticipazione. Per quanto riguarda l’integrazione salariale, ad oggi sono stati pagati 6,9 milioni di lavoratori (l’INPS ha sostenuto uno sforzo notevole, espletando in un mese pratiche che sono normalmente evase in un anno).

Per quanto riguarda la cassa in deroga i beneficiari autorizzati sono 1.285.601 lavoratori: i dati sono disponibili sul sito dell’INPS. La Ministro del lavoro e delle politiche sociali ha risposto all’interrogazione 3-01641 sui contributi per la sicurezza sul lavoro e i presidi sanitari, richiamando le norme sul credito d’imposta contenute del decreto rilancio. Il Ministro del lavoro ha risposto all’interrogazione 3-01646 sui dati riguardanti i percettori del reddito di cittadinanza: la Commissione europea ha dato un giudizio positivo sulla misura del reddito di cittadinanza che coinvolge un milione di nuclei e si rivolge a fasce di popolazione particolarmente fragili; 622.000 beneficiari sono stati convocati dai centri dell’impiego; 316.000 hanno sottoscritto un patto per il lavoro; 65.000 hanno stipulato un contratto; 463.000 sono stati avviati ai servizi sociali; 50.000 sono coinvolti nel patto di inclusione. Il Ministro della pubblica amministrazione Dadone ha risposto all’interrogazione 3-01645 sulle prospettive di proseguimento dello smart working nel settore pubblico.

Gli interventi pro turismo

Liquidità imprese” alla conversione, arriva il voto definitivo al Senato. L’articolo 6-bis dispone che, per sostenere il settore alberghiero e quello termale, i soggetti indicati all’articolo 73, comma 1, lettere a) e b) del Tuir (società per azioni e in accomandita per azioni, srl, società cooperative e di mutua assicurazione, società europee e società cooperative europee residenti in Italia, enti pubblici e privati diversi dalle società, trust residenti nel territorio dello Stato che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) che operano nei due rami merceologici e che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio, possono, anche in deroga all’articolo 2426 cc e a ogni altra disposizione in materia, rivalutare i beni di impresa e le partecipazioni di cui alla sezione II del capo I della legge n. 342/2000, con esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019. Entro i due esercizi successivi a questo va eseguita la rivalutazione, in uno o entrambi i relativi i bilanci, o rendiconti.
La rivalutazione deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea e deve essere annotata nel relativo inventario e nella nota integrativa al bilancio.

Sul maggior valore dei beni e delle partecipazioni non è dovuta imposta sostitutiva o di altro tipo. L’operazione si considera eseguita con il riconoscimento della rivalutazione ai fini delle imposte sul reddito e dell’Irap,…

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