Contributo a fondo perduto: si parte dal prossimo 15 giugno - Diario Quotidiano del 12 Giugno 2020

Nel DQ del 12 giugno 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA – 1) Contributo a fondo perduto: si parte dal prossimo 15 giugno
2) Mef: pubblicato decreto di aggiornamento dei coefficienti IMU
3) Commercialisti & gestione crisi da sovraindebitamento: aperte le iscrizioni al corso di formazione
4) Polizza assicurativa estera: l’opzione in dichiarazione è un atto imprescindibile
5) Azienda pubblica che restaura la facciata degli immobili: può fruire solo di una sola agevolazione fiscale
6) Bonus facciate: attestazione dell’equipollenza dall’ente competente e non da un semplice professionista
7) Il Circuito di credito commerciale non garantisce la tracciabilità dei pagamenti: niente detrazione fiscale del 19% sulle spese mediche…
8) Pace contributiva: sul riscatto previdenziale detrazione del 50% da ripartire in cinque anni

1) Contributo a fondo perduto: si parte dal prossimo 15 giugno

contributo a fondo perdutoL’Agenzia delle entrate ha fornito, nella serata (ore 23 circa) del 10 giugno 2020, modulistica, istruzioni, guida descrittiva, “diapositive” e quant’altro possa essere necessario per richiedere ed ottenere il bonus previsto, per ultimo dal D.L. Rilancio, a favore di imprese e partite Iva.

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2020, ha, infatti, definito le modalità operative e la tempistica entro la quale i soggetti titolari di reddito d’impresa, di lavoro autonomo e agrario potranno richiedere l’erogazione del contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del D.l. n. 34/2020).

E’, dunque, disponibile anche la guida dell’Agenzia, sul “Contributo a fondo perduto”, consultabile online nell’area del sito internet che ospita le guide fiscali “L’Agenzia informa”.

L’accesso ai fondi previsti per il sostegno degli operatori economici danneggiati dalla perdita di fatturato dovuta all’emergenza da Coronavirus, avverrà mediante la presentazione di un’istanza in via elettronica, da inviare all’Agenzia a partire dal 15 giugno e fino al 13 agosto 2020.

Nel caso di eredi che proseguono l’attività di contribuenti deceduti, la presentazione dovrà attendere il 25 giugno e dovrà concludersi nei sessanta giorni successivi.

Il provvedimento direttoriale ha approvato anche il modello dell’istanza e le relative istruzioni.

All’interno del modello sono previste diverse sezioni per l’indicazione dei dati relativi al richiedente, all’intermediario delegato alla presentazione, ai requisiti per l’accesso, ai dati per il calcolo del contributo spettante, all’iban per l’accredito, e, solo nel caso di contributo superiore a 150mila euro, alla regolarità antimafia.

Il modello si presenta con pochi dati necessari per la compilazione: in particolare, viene prevista l’indicazione dei soli codici fiscali dei soggetti richiedente e trasmittente e l’attestazione del possesso dei requisiti si realizza mediante la barratura di caselle.

Per la predisposizione e l’invio dell’istanza, gli operatori economici potranno avvalersi degli intermediari già delegati al loro Cassetto fiscale ovvero al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche” del portale “Fatture e Corrispettivi”.

Le procedure da utilizzare potranno essere due: l’uso di software privati per la compilazione – realizzati in conformità alle specifiche tecniche allegate al provvedimento – e del canale telematico Entratel/Fisconline per l’invio oppure una procedura web gratuita che sarà accessibile a breve all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”.

Le istanze per contributi superiori a 150mila euro, invece, nelle quali andrà resa la dichiarazione sostitutiva di atto notorio in merito alla regolarità antimafia, dovranno essere firmate digitalmente dal soggetto richiedente e trasmesse via pec.

Il provvedimento, infine, contiene informazioni sulle modalità di elaborazione e controllo delle istanze da parte dell’Agenzia: le ricevute rilasciate a esito delle elaborazioni saranno due e il soggetto richiedente riceverà una pec contenente l’esito della sua richiesta.

Come accennato sopra, i passi da compiere per richiedere e ottenere il bonus sono, inoltre, illustrati nella guida “Contributo a fondo perduto”, che si sofferma in particolare sui requisiti dei beneficiari.

Come è noto, il contributo a fondo perduto può essere richiesto dalle imprese, dalle partite Iva o dai titolari di reddito agrario, purché siano in attività alla data di presentazione dell’istanza, mentre non possono fruire del contributo, come previsto dal decreto “Rilancio”, coloro cui l’attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i professionisti iscritti nelle Casse previdenziali private (enti di diritto privato di previdenza obbligatoria), gli intermediari…

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