Validità del Durc prorogata al 29 ottobre 2020 - Diario Quotidiano del 12 Maggio 2020

Nel DQ del 12 Maggio:
1) Perdita volontaria della qualifica di impresa sociale: chiarimenti ministeriali, rileva il CTS
2) Anticipazioni dal Decreto: per le imprese un bonifico dall’Agenzia delle entrate a fondo perduto
3) Tassi semestrali di interesse per il pagamento differito dei diritti doganali
4) Esenzione dazio e IVA all’importazione di materiale COVID-19
5) Cassazione: modalità di prenotazione per l’accesso alla cancelleria centrale civile tramite UFIRST
6) Covid-19: in calo, scontato, l’apertura della partita IVA, meno 19,70%
7) Attività Internazionale: l’informativa periodica della Fondazione commercialisti
8) La reciprocità nell’attività notarile
9) ANPAL: interruzione dei servizi del portale
NOTIZIA IN EVIDENZA 10) Validità del Durc prorogata al 29 ottobre 2020; e altre dai CDL

validità del DURC10) Validità del Durc prorogata al 29 ottobre 2020

La validità del Durc è stata prorogata: l’Inps, con il messaggio n. 1374 del 25 marzo 2020, ha riconosciuto l’applicabilità dell’art. 103, secondo comma, del D.L. n. 18/2020 anche al DURC, ritenendolo ricompreso tra i “certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati” che, secondo la formulazione originaria del Decreto “Cura Italia”, riguardava tutti i documenti la cui scadenza ricadesse nel periodo 31 gennaio-15 aprile 2020, prorogandola sino al 15 giugno 2020.

Con la conversione ad opera della legge n. 27 del 24 aprile 2020, la proroga adesso riguarda gli atti di cui sopra in scadenza sempre dal 31 gennaio, ma fino al 31 luglio, e la loro validità è prolungata fino ai 90 giorni successivi alla dichiarazione della cessazione dello stato di emergenza.

Non essendo mutati i presupposti di fatto che hanno consentito all’Inps di riconoscere l’applicazione di questa norma anche per il DURC, paiono non sussistere ragioni evidenti per non ritenere applicabile il prolungamento della proroga, salvo eventuali diversi motivi che l’Istituto, in caso di diniego, dovrebbe evidentemente spiegare con un provvedimento analogo e contrario al citato messaggio n. 1374/2020.

Eventualità quest’ultima che si prospetta come piuttosto remota alla luce delle premesse chiarite, considerando peraltro che proprio di recente anche l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 12/2020, ha confermato espressamente che dalla “modifica del comma 2 dell’art. 103 per effetto della quale i certificati in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza”, consegue la proroga “al 29 ottobre 2020 la validità dei documenti unici di regolarità contributiva (DURC) in scadenza nel predetto periodo.

(Fonte: Consulenti nazionali del Lavoro, nota del 11 Maggio 2020)

**

Calcolo dei premi Inail 2020

Con la circolare n. 18 del 6 maggio 2020, l’Inail fornisce le necessarie istruzioni per stabilire i limiti minimi di retribuzione giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi 2020.

Il documento si suddivide in due sezioni: la prima riguardante i premi ordinari, la seconda dedicata ai premi speciali unitari.

I fattori – si legge – che concorrono alla determinazione dei premi ordinari sono: il tasso di premio indicato dalla tariffa dei premi con riferimento alla lavorazione assicurata e l’ammontare della retribuzione distinta in effettiva, convenzionale e di ragguaglio.

Nel dettaglio, il minimale di retribuzione giornaliera per la generalità dei lavoratori per l’anno 2020 è pari ad € 48,98, pari al 9,5% dell’importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti in vigore al 1° gennaio 2020 di € 515,58 mensili; mentre quello mensile (nell’ipotesi di 26 giorni lavorativi) è di € 1.273,48.

Per quanto riguarda invece i lavoratori parasubordinati, il minimo e il massimo mensile sono fissati, con decorrenza 1° luglio 2019, in € 1.379,53 e 2.561,98.

Il provvedimento dell’Istituto specifica inoltre le retribuzioni effettive escluse dall’adeguamento al minimale giornaliero, le retribuzioni convenzionali e la retribuzione di ragguaglio.

(Fonte: Consulenti nazionali del Lavoro, nota del 11 Maggio 2020)

A cura di Vincenzo D’Andò

Martedì 12 maggio 2020

Per proseguire nella lettura delle altre notizie del Diario Quotidiano, scarica il PDF sul tuo pc!

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it