IMU: risoluzione del leasing e obbligazione tributaria

IMU: in caso di risoluzione del leasing su chi grava l’obbligazione tributaria?
Da dottrina e giurisprudenza un’analisi delle differenze rispetto alla TASI

imu risoluzione del leasingIl quadro normativo del contratto di leasing e la sua risoluzione

Secondo una consolidata linea interpretativa il contratto di leasing finanziario, compreso quello relativo ai beni immobili, viene inserito, dalla dottrina e dalla giurisprudenza, nella categoria dei contratti atipici, in quanto non espressamente disciplinato dal Codice Civile nell’ambito delle fattispecie negoziali tipiche.

In forza della sua natura atipica è stato compito della dottrina e della giurisprudenza definirne le caratteristiche e la relativa disciplina con particolare riferimento alla patologia del contratto (come ad esempio le conseguenze derivanti dalla risoluzione anticipata per inadempimento del conduttore).

Il legislatore nazionale, in realtà, ha in più occasioni tentato di tipizzare il contratto di leasing finanziario ma senza introdurne una compiuta disciplina.

(Per approfondire…“Imponibilità IMU e TASI degli immobili in leasing: esame di alcuni casi di esenzione”)

Ciò è avvenuto, ad esempio, con la Legge n. 183/1976 del 2 maggio 1976, recante “Disciplina dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno per il quinquennio 1976-80”, oggi abrogata interamente dal D.L. n. 112/2008 del 25 giugno 2008, convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/2008 del 6 agosto 2008 e, soprattutto con la Legge n. 124/2017 recante “Disposizioni finalizzate a rimuovere ostacoli regolatori all’apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori, anche in applicazione dei principi del diritto dell’Unione europea in materia di libera circolazione, concorrenza e apertura dei mercati, nonchè delle politiche europee in materia di concorrenza”.

Con la novella legislativa, di cui all’articolo 1, comma 136 e ss., è stata introdotta una definizione del contratto di leasing finanziario accompagnata da una compiuta disciplina relativa agli effetti e alle conseguenze della risoluzione per inadempimento.

In particolare con il comma 136 viene disposto che:

“Per locazione finanziaria si intende il contratto con il quale la banca o l’intermediario finanziario iscritto nell’albo di cui all’articolo 106 del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, si obbliga ad acquistare o a far costruire un bene su scelta e secondo le indicazioni dell’utilizzatore, che ne assume tutti i rischi, anche di perimento, e lo fa mettere a disposizione per un dato tempo verso un determinato corrispettivo che tiene conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto.

Alla scadenza del contratto l’utilizzatore ha diritto di acquistare la proprietà del bene ad un prezzo prestabilito ovvero, in caso di mancato esercizio del diritto, l’obbligo di restituirlo”.

Dal canto loro, i commi 137 e 138 disciplinano gli effetti e le conseguenze della risoluzione del contratto di leasing finanziario in caso di inadempimento dell’utilizzatore.

In particolare, in riferimento al leasing immobiliare, il comma 137 considera grave inadempimento dell’utilizzatore, tale da giustificare la risoluzione anticipata del contratto, il mancato pagamento di almeno sei canoni mensili o due canoni trimestrali, anche non consecutivi con ritorno della soggettività passiva i fini IMU in capo alla società di leasing, indipendentemente dalla materiale riconsegna dell’immobile.

 

Esame di un interessante caso discusso in Commissione tributaria – debenza IMU

La Commissione tributaria provinciale di Milano, con la sentenza n. 4187 del 12 giugno 2017, ha respinto il ricorso di una società di leasing confermando la soggettività passiva i fini IMU in capo al locatario in caso di inadempienza del conduttore e risoluzione del contratto.

Inoltre ha stabilito che la soggettività all’imposta scatta indipendentemente dalla materiale riconsegna dell’immobile.

La pronuncia della CTP milanese è intervenuta su una questione particolarmente delicata, non essendo ex lege del tutto chiaro chi sia…

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