SSD ed assoggettabilità IMU degli immobili di loro proprietà

di Massimo Pipino

Pubblicato il 23 maggio 2020



Gli immobili delle società sportive dilettantistiche sono soggetti ad IMU o godono di esenzione? Utile a tal fine quanto stabilito in materia di ICI per soggetti privi di finalità commerciali.

assoggettabilità imu ssdAssoggettabilità IMU degli immobili di Società sportive dilettantistiche

Per indagare le questioni relative all’assoggettabilità ad IMU degli immobili di proprietà delle Società Sportive Dilettantistiche, le SSD, occorre, in primo luogo risalire a quanto viene stabilito in materia di imponibilità dei soggetti privi di finalità commerciali ai fini ICI.

Secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 1, lettera 1 del Decreto Legislativo n. 504/1992 (istitutivo dell’ICI), sono esenti dall’impostagli immobili utilizzati dai soggetti di cui all’articolo 87 [oggi articolo 73], comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all’articolo 16, lettera a), della Legge 20 maggio 1985, n. 222”.

L’elencazione, da parte del legislatore, di quali siano le condizioni che, sotto un profilo oggettivo, sono necessarie per fruire dell’agevolazione non è certamente di semplicissima lettura ma, al di là di questa pur necessaria constatazione, ciò su cui ci si intende soffermare in questa sede è, invece, l’analisi dell’aspetto soggettivo dell’agevolazione stessa.

L’esplicito richiamo operato all’articolo 73, comma 1, lettera c) TUIR, che individua quali destinatari dell’agevolazione “gli enti pubblici e privati diversi dalle società, i trust che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciale nonché gli organismi di investimento collettivo del risparmio, residenti nel territorio dello Stato”, non da adito a particolari dubbi, ed è incontestabile il fatto che, nel momento in cui il legislatore ha definito, nell’ormai lontano 1992 i