Superammortamento fino al 2019 - Diario Quotidiano del 22 Aprile 2020

Nel DQ del 22 Aprile 2020:
1) Redazione del bilancio in base alle norme del codice civile
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) Super ammortamento fino al 2019
3) Presunzione di riparto degli utili solo per le società “ristrette”: contestato il principio della Suprema Corte
4) La fase del contraddittorio vale per tutti i tipi di accertamento fiscale i cui avvisi vanno emessi dopo i 60 giorni
5) Anche nel giudizio di ottemperanza si assiste alla compensazione delle spese processuali
6) Le scritte riportate sugli automezzi delle società di vigilanza privata non sono esenti dall’imposta pubblicitaria
7) Covid-19: aumentate le possibilità per chiedere il reddito di cittadinanza
8) Emissione token (Initial Coin Offering – ICO): trattamento IVA al 22%
9) Novità dall’Agenzia
10) INPS: aggiornato il tracciato Uniemens ListaPosPA

super ammortamento fino al 20192) Superammortamento fino al 2019

Superammortamento 2019 (ultimo anno di applicazione): il superammortamento per i beni strumentali è stato ripristinato dal 1° aprile 2019 dal D.L. n. 34/2019 (cd. decreto Crescita), che ha confermato l’aliquota della maggiorazione al 30%.

La maggiorazione riguarda i beni strumentali materiali nuovi, ossia quei beni di uso durevole, che vengono utilizzati nel ciclo produttivo direttamente dagli esercenti attività di impresa (o arti e professioni) che hanno il possesso di tali beni a titolo di proprietà o altro diritto reale.

Dall’ambito applicativo dell’agevolazione sono esclusi gli investimenti in:

  • beni materiali strumentali con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%;
     
  • fabbricati e costruzioni;
     
  • beni indicati nella tabella di cui all’allegato 3 alla legge di Stabilità 2016 (ossia: condutture utilizzate dalle industrie di imbottigliamento di acque minerali, dagli stabilimenti termali e idrotermali; condutture per la produzione e distribuzione di gas naturale; materiale rotabile, ferroviario e tranviario, con esclusione delle motrici; aerei completi di equipaggiamento);
     
  • veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, comma 1 del TUIR, ossia veicoli e altri mezzi di trasporto utilizzati esclusivamente per l’esercizio dell’impresa o usati con finalità non esclusivamente imprenditoriali. Sono invece agevolabili gli autoveicoli individuati dall’art. 54, comma 1, del D.Lgs. n. 285/1992 che non sono espressamente richiamati dall’art. 164 del TUIR, quali autobus, trattori stradali, autoarticolati e autosnodati, autotreni, autoveicoli per trasporto specifico, autoveicoli per uso speciale, mezzi di opera.

 

Iperammortamento 2019

L’iperammortamento (al pari del superammortamento, ormai giunto al capolinea, come è noto dal 2020 vengono sostituiti con altre tipologie di incentivi) è fruibile esclusivamente delle imprese per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi Industria 4.0, destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato.

Per i “nuovi” investimenti effettuati dal 1° gennaio 2019, la misura della maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti è pari a:

  • 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.

 

Iperammortamento: elementi da attenzionare

Per avere diritto al super ed iperammortamento, entro il 31 dicembre 2019, deve risultare di avere concluso gli investimenti agevolabili oppure ottenere l’accettazione dell’ordine dal venditore e aver pagato il 20% degli acconti, così da poter godere dell’estensione temporale al 30 giugno 2020, per il superammortamento per i beni materiali tradizionali, ovvero al 31 dicembre 2020, per l’iperammortamento.

 

Effettuazione dell’investimento

Superammortamento ed iperammortamento 2019, quindi, potranno essere goduti in relazione agli investimenti completati entro il 31 dicembre 2019.

Per individuare l’esatto momento di effettuazione dell’investimento, occorre fare riferimento all’art. 109, commi 1 e 2, del TUIR (C.M. n. 4/E/2017), ai sensi del quale:

  • per i beni acquisiti sulla base di un contratto di acquisto, vale la data della consegna o spedizione del bene, ovvero, la data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale, senza tener conto delle clausole di riserva della proprietà;
     
  • per i beni acquisiti mediante contratto di leasing, rileva il momento in cui si consegna il bene viene, ossia quando questo entra nella disponibilità del locatario.

Qualora il contratto preveda la clausola di prova a favore del locatario, rileva la dichiarazione di esito positivo del collaudo da parte dello stesso locatario.

A cura di Vincenzo D’Andò

Mercoledì 22 Aprile 2020

Per tutti gli…

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