Sospese (quasi tutte) le udienze tributarie, e anche i termini processuali

A seguito dell’emergenza da Coronavirus in atto, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta fornendo chiarimenti circa i termini di sospensione introdotti dal DL Cura Italia e dal DL Liquidità, evidenziando l’esigenza molto sentita di una revisione del processo tributario.
In questo contributo ci soffermiamo sul tema del rinvio delle udienze e sulle sospensioni dei termini processuali, proponendo schemi ed esempi delle diverse casistiche

sospensione udienze tributarieL’Agenzia delle Entrate, con la C.M. 16 aprile 2020, n. 10/E, fornisce chiarimenti in ordine ai termini di sospensione delle udienze tributarie previsti dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Liquidità. Lascia perplessi che i chiarimenti giungano da una delle parti nelle controversie, mentre sarebbe stato auspicabile un intervento da un organo super partes, con ciò ricordando – ancora una volta – l’importanza di una profonda revisione del rito tributario.

Il documento di prassi contiene le prime indicazioni circa:

  1. il rinvio delle udienze;
  2. le sospensioni dei termini processuali,

previsti, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, dapprima con l’articolo 83, DL 18/2020 (Cura Italia) e poi con l’articolo 36, DL 23/2020 (Liquidità).

La circolare precisa che la sospensione dell’attività giudiziaria è generalizzata (si tratta di misure eccezionali adottate dal Governo in materia di giustizia civile, penale, militare e tributaria), e si applica, quindi, anche con riferimento al processo tributario.

Le disposizioni sulla proroga dei termini si applicano, in quanto compatibili, ai procedimenti relativi alle commissioni tributarie ai sensi dell’articolo 83, comma 21, Dl 18/2020 e dell’articolo 36, comma 1, DL 23/2020.

In particolare, l’articolo 36, DL 8 aprile 2020, n. 23 ha prorogato all’11 maggio 2020 il termine del 15 aprile 2020 previsto dal DL 17 aprile 2020, n. 18.

Il rinvio è dettato dall’emergenza sanitaria in atto.

Si ricorda che si stanno compiendo notevoli sforzi per evitare il contagio, onde per cui anche gli obblighi di pagamento del contributo unificato connessi al deposito degli atti avviene, nel periodo 9 marzo 2020-30 giugno 2020, sono assolti con le modalità telematiche, ossia:

  • con sistemi telematici di pagamento;
  • anche tramite la piattaforma tecnologica Pago PA.

 

Rinvio delle udienze tributarie

Quanto al rinvio delle udienze queste sono state sospese, dal Decreto Cura Italia (articolo 83), dal 9 marzo al 15 aprile 2020 e ulteriormente prorogate fino all’11 maggio 2020 dal Decreto Liquidità (articolo 36).

In pratica, vi è un rinvio d’ufficio (ex lege) a data successiva all’11 maggio 2020.

 

Alcuni termini sospesi

Sussistono, però, alcune eccezioni allorché dalla ritardata trattazione possa derivare un danno alle parti derivante dagli effetti dell’atto impugnato.

Rientrano in detta ipotesi tutte le fattispecie inerenti la sospensione dell’effetto degli atti impositivi e di irrogazione delle sanzioni, nonché i giudizi afferenti la sospensione degli effetti delle sentenze:

  • dei procedimenti di sospensione cautelare della esecutività provvisoria delle sentenze oggetto di impugnazione (articoli 283, 351 e 373 cpc);
     
  • dei procedimenti finalizzati all’adozione delle misure cautelari dell’iscrizione di ipoteca o dell’esecuzione del sequestro conservativo di cui all’articolo 22, Dlgs 472/1997 (ossia quando, a seguito di una pretesa tributaria notificata, il creditore ha fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito, può chiedere, con istanza motivata, al presidente della CTP l’iscrizione di ipoteca sui beni del trasgressore e dei soggetti obbligati in solido, e l’autorizzazione a procedere, a mezzo di ufficiale giudiziario, al sequestro conservativo dei loro beni, compresa l’azienda).

 

Rinvio delle udienze: riepilogo

Cosa viene rinviato

Periodo di sospensione

Cosa non viene rinviato

Presso:

  • Ctp;
  • Ctr;
  • Corte di Cassazione

Dal 9 marzo all’11 maggio 2020 non sono celebrate udienze relative al processo tributario

Procedimenti la cui ritardata trattazione può produrre grave pregiudizio alle parti:

  • procedimenti cautelari finalizzati alla sospensione degli effetti dell’atto impugnato (articolo 47, Dlgs 546/1992) (*);
     
  • sospensione dell’esecuzione nei giudizi innanzi alla Ctr aventi ad oggetto atti di contestazione o di irrogazione della sanzione…
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