Novità sui finanziamenti dei soci - Diario Quotidiano del 24 Aprile 2020

Nel DQ del 24 Aprile 2020:
1) L’Ade e l’Ader riprendono la loro attività dal 1° giugno 2020
2) Lavori usuranti: slitta al 30 maggio 2020 l’invio del modello
NOTIZIA IN EVIDENZA 3) Novità sui finanziamenti dei soci
4) L’azienda che produce dispositivi medici su misura non è soggetta all’invio dati al STS
5) Modello Redditi: nuove quote societarie sugli utili, si ma valgono ancora quelle “ante cessione”
6) Le corrette prove le cessioni intracomunitarie “franco magazzino”
7) Anno 2018: on line i dati sulle dichiarazioni ai fini Irpef e dichiarazioni IVA
8) Coronavirus: guida Inail, mascherine sui mezzi pubblici

finanziamenti soci3) Novità sui finanziamenti soci

I finanziamenti soci effettuati fino al 31 dicembre 2020 non confluiscono nella disciplina civilistica della postergazione.

In tale periodo, il socio finanziatore viene equiparato come un altro creditore sociale.

Introdotte delle disposizioni temporanee in materia di finanziamenti alle società.

Difatti, l’art. 8 del Dl 23/2020 (cd. decreto liquidità) ha introdotto un periodo di sospensione – dal 9 aprile 2020, data di entrata in vigore del citato decreto legge, al 31 dicembre 2020 – degli effetti delle disposizioni del codice civile relative ai finanziamenti effettuati dai soci nel suddetto arco temporale, consentendo che gli stessi possano essere sottratti al regime ordinario di postergazione.

 

Finanziamenti soci e postergazione: cosa cambia?

In particolare, detta disposizione stabilisce che i finanziamenti erogati dai soci alle società dal 9 aprile 2020 al 31 dicembre 2020 non sono assoggettati alla disciplina di cui agli articoli 2467 e 2497-quinquies c.c..

Per effetto della sospensione dell’applicazione dell’art. 2467 c.c., il rimborso del finanziamento che i soci abbiano erogato a favore della società non viene postergato rispetto alla soddisfazione dei creditori della società; e resta fermo anche se avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento della società.

Viene, altresì, sospesa l’applicazione dell’art. 2497-quinquies c.c. che dispone analogamente per quanto riguarda i finanziamenti erogati a favore della società da parte di chi esercita attività di direzione o coordinamento o da altri soggetti sottoposti a tale attività, operando un rinvio al medesimo art. 2467 c.c.

L’art. 2467 c.c. prevede che il rimborso dei finanziamenti dei soci a favore della società è postergato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori e, se avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento della società, deve essere restituito.

Vengono intesi finanziamenti dei soci a favore della società quelli, in qualsiasi forma effettuati, che sono stati concessi in un momento in cui, anche in considerazione del tipo di attività esercitata dalla società, risulta un eccessivo squilibrio dell’indebitamento rispetto al patrimonio netto oppure in una situazione finanziaria della società nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento.

L’art. 2497-quinquies c.c. estende la disposizione di cui all’art. 2467 anche ai finanziamenti effettuati nell’ambito dei gruppi di società e, in particolare, dei finanziamenti effettuati a favore della società da chi esercita attività di direzione e coordinamento nei suoi confronti o da altri soggetti ad essa sottoposti.

Approfondisci qui: I finanziamenti soci in bilancio di Riccardo Bigi

A cura di Vincenzo D’Andò

Venerdì 24 Aprile 2020

 

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