Imprese ammesse dall’INPS allo sgravio contributivo - Diario Quotidiano del 28 Aprile 2020

Nel DQ del 28 Aprile:
NOTIZIA IN EVIDENZA – 1) Imprese ammesse dall’INPS allo sgravio contributivo
2) Attestazioni fiscali INPS
3) Versamenti contributivi sospesi: dall’INPS le prime indicazioni operative
4) Coronavirus: con la fase 2 cambiata anche l’autocertificazione, ma permane l’obbligo di documentare gli spostamenti nel Comune
5) ABI: inviata ulteriore circolare alle banche sui finanziamenti fino a € 25.000 garantiti al 100%
6) Coronavirus: verso il nuovo decreto, taglio delle pagelle fiscali
7) D.L. Liquidità: per i Commercialisti: accesso al credito complesso
8) Integrazione salariale a pagamento diretto e flussi Uniemens, le indicazioni dell’Inps
9) Covid-19: aggiornate le misure per il contrasto al virus negli ambienti di lavoro
10) Decreto Liquidità: beneficiari e condizioni per la sospensione dei versamenti

1) Imprese ammesse dall’INPS allo sgravio contributivo

inps sgravio contributivoDall’INPS lo sgravio contributivo a favore delle imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà.

Modalità di recupero, a valere sulle risorse stanziate per l’anno 2018, in favore delle imprese con periodi di CIGS conclusi entro il 31 ottobre 2019.

Arrivate dall’INPS previdenziale le istruzioni contabili.

L’INPS, con il messaggio n. 1750 del 24 aprile 2020, ammette alla fruizione dello sgravio in questione le imprese, destinatarie dei decreti di ammissione alle riduzioni contributive in argomento, i cui periodi di solidarietà si siano conclusi entro il 31 ottobre 2019.

Precedentemente, con la circolare n. 133 del 7 novembre 2019 sono state fornite le istruzioni operative per la fruizione dello sgravio contributivo di cui all’articolo 6 del D.L. 1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, connesso ai contratti di solidarietà (CdS) difensivi accompagnati da CIGS, in favore delle imprese destinatarie dei decreti direttoriali di autorizzazione, i cui periodi di CIGS per solidarietà risultavano conclusi entro il 31 marzo 2019.

Adempimenti delle Strutture territoriali INPS

La procedura per il conseguimento dello sgravio deve essere attivata ad iniziativa del datore di lavoro.

La Struttura territoriale competente, accertata sulla base della documentazione prodotta dall’azienda (decreto direttoriale di ammissione al beneficio) la sussistenza dei presupposti per il riconoscimento della riduzione contributiva, provvederà ad attribuire alla posizione aziendale il codice di autorizzazione “1W”, avente il significato di “Azienda che ha stipulato contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, ammessa alla fruizione delle riduzioni contributive ex DL 510/1996 e s.m.i. ai sensi del D.I. 27 settembre 2017, n. 2”.

Datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens: modalità di compilazione del flusso

Aziende destinatarie di decreti direttoriali di autorizzazione alla riduzione contributiva finanziata con le risorse stanziate per l’anno 2018

Le imprese interessate dai provvedimenti ministeriali in oggetto (sgravio contributivo di cui all’articolo 6 del D.L. n. 510/1996 -L. 608/1996- e ss.mm.ii. in favore delle imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà ai sensi dell’articolo 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726 -L. 863/1984-, nonché dell’articolo 21, comma 1, lett. c, del D.lgs. n. 148/2015. D.I. n. 2 del 27 settembre 2017), per esporre nel flusso Uniemens le quote di sgravio spettanti per il periodo autorizzato, valorizzeranno all’interno di <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, i seguenti elementi:

  • nell’elemento<CausaleACredito>, inseriranno il codice causale già in uso “L943”, avente il significato di “Arretrato conguaglio sgravio contributivo per i CdS stipulati ai sensi dell’articolo 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n.726 (L.863/1984), nonché dell’art. 21, comma 1, lett. c), D. Lgs. n. 148/2015, anno 2018”; 
     
  • nell’elemento <ImportoACredito>, indicheranno il relativo importo.

In conformità a quanto stabilito nella deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto n. 5 del 26 marzo 1993, approvata con D.M. 7 ottobre 1993, le predette operazioni di conguaglio dovranno essere effettuate entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di pubblicazione del presente messaggio.

 

A cura di Vincenzo D’Andò

Martedì 28 aprile 2020

 

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