Emergenza CoronaVirus: effetti su invio telematico dei corrispettivi - Diario Quotidiano del 29 Aprile 2020

Nel DQ del 29 Aprile 2020:
1) Covid-19: ulteriori misure per gestire l’emergenza in G.U.
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) Emergenza CoronaVirus: adempimenti sospesi, effetti sull’invio telematico dei corrispettivi
3) Dichiarazione IVA 2020: circolare di Assonime
4) Covid-19: vigilanza e modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001
5) Covid-19: ANAC, indicazioni operative in materia di procedure di affidamento
6) Fondi comuni d’investimento mobiliari alternativi
7) Prezzi di vendita massimi al consumo delle mascherine chirurgiche
8) D.L. liquidità: operatività completa con le garanzie al 90%
9) Decreto n. 23/2020: l’accesso alla liquidità per i soggetti coinvolti resta una priorità
10) Erogazioni liberali in denaro a favore della Protezione civile: per il bonus fiscale basta una semplice ricevuta
11) Detrazione Iva: per evitare il disconoscimento del diritto è bene controllare se la partita Iva sia chiusa da tempo
12) Commercialisti, differite date I sessione esami stato 2020; scuola di competenza per dirigenti di categoria
13) Esonero contributivo per assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato di giovani: max circolare INPS

2) Emergenza CoronaVirus: adempimenti sospesi, effetti sull’invio telematico dei corrispettivi

invio telematico dei corrispettiviAssonime con una nota del 27 aprile 2020, in relazione al Decreto Cura Italia, si è soffermata sulla tematica della sospensione degli adempimenti ai sensi del decreto: effetti sulla trasmissione telematica dei corrispettivi.

L’art. 62, comma 1, del decreto-legge n. 18 del 2020 (c.d. decreto “Cura Italia”) prevede per la generalità delle imprese e degli esercenti arti e professioni che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato la sospensione di tutti gli adempimenti tributari in scadenza dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020 e diversi “dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale”.

Gli adempimenti sospesi devono essere effettuati entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni.

Gli adempimenti collegati alla disciplina dei corrispettivi telematici (circolari Assonime nn. 14 e 24 del 2019) non rientrano, almeno in linea generale, tra quelli sospesi a norma del decreto “Cura Italia”.

Ed invero l’Agenzia delle entrate, nella circolare n. 8/E del 3 aprile 2020, illustrativa di tale provvedimento, ha affermato – al par. 1.7 – che la trasmissione telematica dei corrispettivi, insieme alla memorizzazione dei corrispettivi medesimi e alla connessa emissione del relativo documento commerciale, costituisce un unico adempimento finalizzato all’esatta documentazione dell’operazione.

Tale adempimento, pertanto, non può essere oggetto di sospensione, prevalendo, come avviene per le fatture, “l’esigenza della controparte di ricevere un documento variamente utilizzabile anche ai fini fiscali”.

 

Invio telematico dei corrispettivi sospeso per assenza di rete o problemi di connessione

Nella stessa sede, l’Agenzia delle entrate ha tuttavia riconosciuto che la trasmissione dei corrispettivi può rientrare fra gli adempimenti sospesi in alcune particolari ipotesi: si pensi, ad esempio, al caso in cui i corrispettivi sono stati memorizzati e il documento commerciale è stato emesso, mentre la trasmissione dei dati è stata legittimamente differita ad un momento successivo a causa dell’assenza di rete internet e/o a problemi di connettività del dispositivo. In tali ipotesi, qualora la trasmissione avrebbe dovuto essere effettuata tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, l’adempimento è sospeso fino al prossimo 30 giugno.

 

Invio telematico dei corrispettivi nella fase transitoria

Vi è un’altra ipotesi in cui, ad avviso dell’Agenzia, la trasmissione dei corrispettivi può essere sospesa a norma del decreto “Cura Italia”.

Si tratta del caso dei soggetti IVA con volume d’affari inferiore a 400.000 euro che, a norma del comma 6-ter dell’articolo 2 del decreto legislativo n. 127 del 2015, nei primi sei mesi di applicazione della disciplina dei corrispettivi telematici possono continuare a documentare le operazioni con lo scontrino o la ricevuta fiscale.

Tali soggetti effettuano la trasmissione dei corrispettivi entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, anziché nel termine ordinario di dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione, senza applicazione di sanzioni.

In tal caso, se la trasmissione, in base alla regola anzidetta, avrebbe dovuto essere effettuata tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, si applica la sospensione, e la trasmissione dovrà essere effettuata entro il prossimo 30 giugno.

 

Trasmissione telematica dei corrispettivi generati dalla gestione di distributori automatici

Nella citata circolare n. 8/E l’Agenzia delle entrate ha affermato, inoltre, che può ricadere nella sospensione degli adempimenti anche la trasmissione telematica dei corrispettivi generati dalla gestione di distributori automatici che deve essere effettuata entro 60 giorni dal precedente invio dei dati.

In particolare, è stato chiarito che se un gestore di un distributore automatico…

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