OIC: disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio - Diario Quotidiano del 30 Aprile 2020

Nel DQ del 30 Aprile 2020:
1) Versamenti sospesi: chiarimenti dall’INPS
2) Comunicazioni obbligatorie: nuovi standard tecnici in vigore dal 20 maggio 2020
NOTIZIA IN EVIDENZA- 3) OIC: disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio
4) Niente obbligo di registrare la riduzione del canone di locazione
5) Covid-19: prorogata fino al 30 settembre 2020 la disponibilità del servizio di verifica dei codici fiscali
6) CNDCEC: modificato il regolamento per la concessione del patrocinio e del contributo
7) La divisione nel sistema delle plusvalenze immobiliari: on-line il nuovo studio del Notariato
8) Modelli F24: da maggio disponibili nel “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti
9) Il modello SR43 non deve essere firmato dal lavoratore
10) Novità dei decreti sull’emergenza da Covid-19: arrivato il 3° aggiornamento dalla Fondazione commercialisti
11) Covid-19: misure per il contenimento del contagio e sospensione delle attività produttive, il DPCM 26 aprile 2020 spiegato articolo per articolo
12) Nuovo provvedimento anti-Coronavirus: bonus da 800 euro per gli autonomi in 24 ore

3) OIC: disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio

redazione del bilancioL’OIC ha pubblicato, il 28 aprile 2020, in consultazione documento interpretativo delle disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio

L’OIC ha deciso di pubblicare in consultazione la bozza del documento Interpretativo n. 6 Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 “Disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio”.

Questa volta il periodo di consultazione è ridotto, per l’urgenza di fornire indicazioni utili per i bilanci 2019, difatti, i commenti possono essere inviati entro il 3 maggio 2020 all’indirizzo e-mail staffoic@fondazioneoic.it.

Il suddetto documento, che analizza dal lato tecnico contabile le norme introdotte dall’art. 7 del D.L. 8 aprile 2020 n.23, si applica alle società che redigono il bilancio d’esercizio in base alle disposizioni del codice civile.

Si applica altresì alle società tenute a redige il bilancio consolidato in base alle disposizioni del D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127.

 

Redazione del bilancio: le novità del 2020

L’articolo 7 del Decreto Legge 8 aprile 2020 n.23 al comma 1 prevede che:

“Nella redazione del bilancio di esercizio in corso al 31 dicembre 2020, la valutazione delle voci nella prospettiva della continuazione dell’attività di cui all’articolo 2423 bis, comma primo, n. 1), del codice civile può comunque essere operata se risulta sussistente nell’ultimo bilancio di esercizio chiuso in data anteriore al 23 febbraio 2020, fatta salva la previsione di cui all’articolo 106 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18. Il criterio di valutazione è specificamente illustrato nella nota informativa anche mediante il richiamo delle risultanze del bilancio precedente”.

4. Il comma 2, inoltre, prevede che:

“Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche ai bilanci chiusi entro il 23 febbraio 2020 e non ancora approvati”.

La norma introduce una facoltà di deroga al disposto dell’articolo 2423-bis comma primo, n. 1) del codice civile (nel prosieguo “deroga”) se sussistono determinate condizioni.

Richiamando espressamente l’articolo 2423 bis del codice civile, rientrano nell’ambito di applicazione della norma solo le società che per la redazione del bilancio applicano le norme del codice civile e i principi contabili nazionali emessi dall’OIC ai sensi dell’art. 9bis del Decreto Legislativo n. 38/2005.

La deroga prevista dalla norma si applica ai bilanci d’esercizio:

  • chiusi e non approvati dall’organo assembleare in data anteriore al 23 febbraio 2020 (ad esempio i bilanci chiusi al 31 dicembre 2019);
     
  • chiusi successivamente al 23 febbraio 2020 e prima del 31 dicembre 2020 (ad esempio i bilanci che chiudono al 30 giugno 2020);
     
  • in corso al 31 dicembre 2020 (ad esempio i bilanci che chiudono al 31 dicembre 2020 oppure al 30 giugno 2021).

La deroga prevista dalla norma non si applica ai bilanci approvati dall’organo assembleare entro la data del 23 febbraio 2020.

Le disposizioni contenute nell’Interpretativo si applicano anche ai bilanci consolidati redatti dalla Capogruppo che si avvale della deroga nel proprio bilancio d’esercizio.

Con riguardo ai soggetti, l’articolo 7 del Decreto si rivolge esclusivamente alle imprese che adottano i principi contabili nazionali facendo esplicito richiamo all’articolo 2423 bis del Codice Civile.

Pertanto, restano escluse dalla disposizione del decreto le società che adottano i principi contabili internazionali.

 

Nota Integrativa e Relazione sulla gestione

La disposizione normativa non altera il quadro normativo concernente le informazioni dovute nella Nota Integrativa e nella Relazione sulla gestione. Il bilancio deve assicurare una concreta e corretta valenza informativa nei confronti dei terzi.

Si rende quindi necessario, al di là delle deroghe definite nelle modalità applicative fornire in nota integrativa non solo informativa circa la scelta fatta…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it