Credito d’imposta per locazione negozi: è necessario il pagamento del canone pattuito - Diario quotidiano del 7 aprile 2020

Nel DQ del 7 Aprile 2020:
1) Covid-19: trattamento Iva dei buoni alimentari distribuiti dai Comuni
2) In arrivo un decreto liquidità per le PMI
NOTIZIA IN EVIDENZA – 3) Credito d’imposta per locazione negozi: è necessario il pagamento del canone pattuito

4) CNDCEC: nuovi chiarimenti sulla proroga a settembre del termine per conseguire i crediti formativi 2017-2019
5) Emergenza Covid-19: per i Commercialisti servono misure economiche ancora più drastiche
6) Covid-19: termini di decadenza sospesi fino al 1° giugno 2020, ecco i primi chiarimenti INPS
7) Covid-19: continua la chiusura per gli sportelli Agenzia entrate/riscossione
8) Covid-19: compliance al D.Lgs. 231/01: da Assonime le prime indicazioni
9) Covid-19: l’Antitrust vigila sulle imprese che approfittino della situazione di crisi
10) Tutti i cittadini italiani in possesso della Carta d’Identità Elettronica 3. accedono anche ai servizi INPS
11) Entrate tributarie: nel primo bimestre 2020 gettito pari a 70,5 miliardi (+5,4%)

3) Credito d’imposta per locazione negozi: è necessario il pagamento del canone pattuito

credito imposta locazione negoziCredito d’imposta per locazione negozi: tornando sui contenuti della C.M. 8/2020 (si veda nel Diario del 6 aprile 2020), con la quale l’Agenzia delle entrate ha fornito la propria interpretazione sul cd. Decreto Cura Italia (D.L. 18/2020), ha fatto scalpore tra gli addetti ai lavori la risposta al seguente quesito. 

 

Credito d’imposta per locazione negozi e botteghe e pagamento del canone pattuito

QUESITO: L’articolo 65 del Decreto prevede testualmente che il credito è riconosciuto «nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione di marzo 2020». Quindi, letteralmente, sembrerebbe spettare in relazione al canone pattuito senza necessità di verifica dell’eventuale pagamento del medesimo; peraltro, la relazione tecnica ha effettuato la stima sulla base dei contratti registrati che riportano il canone pattuito. Si chiede, in proposito, di chiarire se il credito d’imposta in esame previsto dall’articolo 65 del Decreto matura in relazione al canone di affitto pattuito indipendentemente dal pagamento del medesimo.

RISPOSTA: L’agevolazione in esame ha la finalità di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica nei confronti dei soggetti esercitanti attività d’impresa nell’ambito della quale risulta condotto in locazione un immobile in categoria catastale C/1. Ancorché la disposizione si riferisca, genericamente, al 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, la stessa ha la finalità di ristorare il soggetto dal costo sostenuto costituito dal predetto canone, sicché in coerenza con tale finalità il predetto credito maturerà a seguito dell’avvenuto pagamento del canone medesimo.

 

Nota sul credito d’imposta per locazione negozi e botteghe

L’Agenzia delle entrate, nella circolare n. 8/E del 3 aprile 2020 (parte relativa al bonus fiscale sulle locazioni), utilizza il buon senso.

Si tratta di una constatazione che deriva dalla lettura della seguente nota della Confedilizia del 26 marzo 2020 (quindi, diffusa tempo prima della ormai nota circolare sopra citata):

 

“Decreto “Cura Italia”, norme di maggiore interesse
Credito di imposta per i conduttori di negozi e botteghe (art. 65)

Si prevede il riconoscimento di un credito di imposta in favore dei conduttori di locali commerciali rientranti nella categoria catastale C/1. Il credito d’imposta è pari al 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020 e può essere utilizzato solo in compensazione mediante modello F24.

Dovrà essere stabilito in che termini e a decorrere da quando potrà essere utilizzato il credito d’imposta, che si ricorda può essere utilizzato per compensare debiti per imposte, ritenute, Iva e contributi.

Sono esclusi, tuttavia dal credito d’imposta, i soggetti che svolgono le attività di cui agli allegati 1 e 2 del d.p.c.m. 11 marzo 2020 (che, per comodità, si allegano); in pratica si tratta di tutti i soggetti esercenti commercio al dettaglio e servizi per la persona che sono autorizzati a tenere aperte le loro attività. Sono quindi esclusi dal credito d’imposta, tra gli altri, i supermercati, i negozi di alimentari, le stazioni di distribuzione dei carburanti, i negozi di ferramenta, le profumerie, le farmacie, le edicole, i negozi di telefonia e di ottica.

La norma non specifica se il credito d’imposta venga concesso a tutti i conduttori o – come il buon senso imporrebbe – esclusivamente ai conduttori che abbiano versato il canone di locazione relativo al mese di marzo 2020. Si impone, di conseguenza, una precisazione in tal senso.”.

Ebbene, ora l’Agenzia ha fornito la precisazione alla Confedilizia, utilizzando appunto il “buon senso”.

Quindi: se paghi il canone hai diritto al credito d’imposta.

 

Tipologia di immobili/attività escluse

QUESITO: In merito all’articolo 65…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it